Contenuto sponsorizzato
| 12 feb 2021 | 09:14

Un malore fatale si porta via Diego a soli 26 anni, gli amici lanciano un crowdfunding: ''Vogliamo che la sua salma giunga alla nonna''

Nei giorni scorsi è stato colpito da un malore fatale. A Trento ha lavorato come barista ma anche come fotografo, una delle tante sue passioni, alle feste Wapo. Originario dal Paraguay ora gli amici vogliono aiutare la zia che vive a Trento affinché la salma di Diego possa ritornare dove è nato

Un malore fatale si porta via Diego a soli 26 anni, gli amici lanciano un crowdfunding
di Redazione

TRENTO. Un ragazzo solare, con la voglia di vivere, Diego Paiva era un giovane, amante del calcio, con un sorriso davvero difficile da dimenticare che si è però spento nei giorni scorsi a causa di un malore fatale. La sua, purtroppo, è stata, nei primi anni di vita, una storia non semplice.

 

La sua nonna lo ha allevato come un figlio. Dieci anni fa, lo ha fatto accogliere dalla zia Cristina, che vive qui a Trento. E proprio  a Trento che molti lo hanno conosciuto, come cameriere o barista nei locali del centro ma anche come fotografo, un'altra sua passione, degli eventi Wapo diventando parte dello staff.  

 

Poi dopo qualche tempo, Diego decide di trasferirsi a Verona per trovare una maggiore autonomia personale, ma mantenendo ben saldi i legami con tutte le amiche ed amici trentini. Nei giorni scorsi, purtroppo, è arrivata la tremenda notizia. Diego, 26 anni, è stato colpito da un malore che si è rivelato fatale. Qui a Trento, ora, rimane la zia, rimasta vedova circa un anno fa, con un bambino piccolo. E' attorno a lei che si è stretta l'intera comunità Lgbtq.

 
L'intenzione, viene spiegato, è quella di aiutare attraverso le donazioni online (QUI IL LINK PER LE DONAZIONI) la zia a riportare la salma di Diego in Paraguay dove si trova la nonna. “È stato con noi a Trento quando organizzavano le feste Wapo, un amico, un fratello, e per questo chiediamo una mano al mondo Lgbtq & Friends per poter dare una mano alla famiglia a riportarlo dove è nato, dove lo aspetta la nonna” ci spiegano Sandra Gazzini e Tony Tara dell'organizzazione eventi Wapo.

 
“Vogliamo riuscire a sollevare un po' di pensieri alla famiglia in un periodo così difficile.  I soldi raccolti, tramite un sito ufficiale di crowdfunding , è stato lanciato da Alexandra, una cara amica di Diego, per la zia Cristina.

"Anche la comunità sudamericana, tramite la responsabile Miriam, ha preso contatto con noi -  spiegano Tony e Sandra - l'intento è quello di unire le forze per raggiungere l'obiettivo dei 7 mila euro, la cifra che è stata chiesta dall'agenzia funebre che si occuperà del trasferimento in Paraguay”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 22 agosto | 21:21
Nel tradizionale appuntamento estivo a Pinzolo il leader della Lega rilancia dalle grandi opere alla politica estera. E c'è anche un incontro con [...]
Ambiente
| 22 agosto | 20:21
Giacomo Broch (presidente della Federazione Provinciale Allevatori) a Il Dolomiti: "In varie zone del territorio trentino non è scesa [...]
Cronaca
| 22 agosto | 20:40
Cos'ha lasciato l'esperienza del grande rogo sulla montagna della Carnia? Nonostante i tentativi di rassicurazione della Giunta, secondo le [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato