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| 15 lug 2021 | 13:17

Una siringa per minacciare le vittime e costringerle a cedere il denaro: in due settimane tenta tre rapine e un’estorsione

L’uomo è accusato di aver tentato di compiere tre rapine e un’estorsione ai danni di alcuni residenti del capoluogo. Dopo aver raccolto importanti indizi la Squadra mobile ha arrestato un 31enne di Trento

Una siringa per minacciare le vittime e costringerle a cedere il denaro: in due settimane tenta tre rapine e un’estorsione
di Redazione

TRENTO. Nella notte del 22 giugno, alle 3 del mattino, in pieno centro storico, un giovane ventenne rientrando a casa è stato avvicinato da un uomo di 31 anni che gli ha chiesto del denaro, affermando di essere indigente e tossicodipendente. A quel punto il ragazzo ha dato all’uomo 20 euro, quest’ultimo però ha improvvisamente sottratto con la forza il telefono al ragazzo, chiedendogli altri soldi per restituirglielo. Tale comportamento configura il reato di estorsione.

 

Non contento, alcune ore più tardi, intorno alle sei del mattino, dopo aver finalizzato l’estorsione, il 31enne ha tentato una rapina nei confronti di uno straniero di rientro a casa dopo una nottata trascorsa al lavoro. Il rapinatore si è avventato alle spalle della vittima, tentando di strappargli il borsello, contenente alcuni effetti personali e denaro. Una volta ripresosi dall’effetto sorpresa, la vittima ha reagito, colpendo con un pugno il rapinatore e costringendolo così alla fuga.

 

Dieci giorni dopo l’ultimo tentativo di rapina, cioè il primo luglio, lo stesso uomo ha tentato nuovamente di rapinare un ragazzo, appena maggiorenne. Questa volta però innanzi alla riluttanza della vittima a dargli del denaro, il 31enne ha estratto una siringa, minacciandolo di infettarlo, in quanto tossicodipendente. Il ragazzo non si è perso d’animo, e con un gesto velocissimo è riuscito a guadagnare l’ingresso nel portone di casa, lasciando il rapinatore fuori della porta.

 

Una settimana dopo, il 7 luglio, sempre servendosi di una siringa ma questa volta nella zona nord della città, l’uomo ha minacciato un ragazzo nel parcheggio del parco Canova, a Gardolo, perché gli desse del denaro. Il giovane però è riuscito a fuggire.

 

Le indagini degli agenti della polizia hanno consentito di raccogliere, tramite le testimonianze, e le immagini degli impianti di videosorveglianza installati in città, gravi di indizi nei confronti di un residente a Trento. Così questa mattina il 31enne residente a Trento è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Trento, coordinata dalla Procura, perché accusato di un’estorsione e tre tentate rapine ai danni di altrettante vittime.

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