Vaccinazione per le donne incinte? ''Assolutamente consigliata. Chi è in gravidanza rischia tre volte di più di essere ricoverato in terapia intensiva''
Il primario del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Bolzano, Martin Steinkasserer, spiega perché è molto importante che le donne incinte si vaccinino contro il Covid: ''Evita le infezioni e previene decorsi severi della malattia''

TRENTO. Vaccinazione Covid per donne in attesa? “Assolutamente consigliata”. Lo comunica Martin Steinkasserer il primario del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Bolzano che risponde così a una delle domande che ricorrono ciclicamente sul vaccino anti-Covid.
“Diverse ricerche - spiega il primario sul portale dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige - hanno dimostrato che un’infezione da Sars-CoV-2 durante la gravidanza, rispetto alle donne sintomatiche non incinte, porta a un rischio tre volte maggiore di essere ricoverate in un’unità di terapia intensiva. I decorsi gravi della malattia con la necessità di ospedalizzazione si verificano principalmente negli ultimi due terzi della gravidanza. Un ultimo aspetto, ma non meno importante, è relativo a dati recenti, i quali mostrano anche che l’infezione da coronavirus è associabile a un rischio maggiore di nascita pretermine”.
Insomma il Covid può essere devastante per le donne incinte e il vaccino, è dimostrato, può dare garanzie alla mamma e quindi anche al bimbo che poi nascerà. “Questo - spiega Steinkasserer - non è solo il consiglio di una piccola cerchia, ma sono le ultime raccomandazioni di società scientifiche come la Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia), la Dggg, l’Oeggg e la Sggg – rispettivamente, le società tedesca, austriaca e svizzera di ginecologia e ostetricia – nonché della Stiko, la commissione permanente sulle vaccinazioni dell’Istituto Robert Koch in Germania”.
L'Alto Adige, come noto, si trova a dover rincorrere nella campagna vaccinale registrando i dati peggiori d'Italia con quasi il 30% della popolazione che non ha fatto nemmeno una dose (solo il 71,2% degli altoatesini ha fatto almeno la prima dose contro una media nazionale del 79,1%). "La vaccinazione contro il coronavirus - conclude il primario di Bolzano - protegge principalmente la salute della madre in attesa e quella del bambino. In via secondaria, poi, è intesa anche come misura preventiva per i suoi contatti stretti”. “La salute della madre e del bambino stanno a cuore a noi ginecologici e, quindi, raccomandiamo senza riserve la vaccinazione delle donne incinte contro il virus Sars-CoV-2 poiché questo evita le infezioni e previene decorsi severi della malattia”.









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