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Valanga travolge due scialpinisti sopra quota 2.000. Soccorsi sul posto

Il distacco è successo in Valle Aurina sul Picco Palù. I due scialpinisti sono stati colpiti dalla slavina. Uno si è liberato da solo, l'altro è stato dissepolto dai soccorritori. Oggi c'è pericolo marcato in quota

Pubblicato il - 30 gennaio 2021 - 15:14

CAMPO TURES. Ancora una valanga, ancora una volta con degli scialpinisti coinvolti. Le grandi nevicate di fine anno e delle scorse settimane hanno creato dei grandi accumuli di neve anche in quota e, soprattutto quando arrivano queste belle giornate, con l'aumentare delle persone che raggiungono montagne e vallate il rischio di incidente aumenta sensibilmente. E così anche oggi due persone si sono salvate per pochissimo dopo che una grossa slavina si è staccata dall'alto e li ha colpiti, spingendoli a valle per alcuni metri.

 

L'incidente è avvenuto in Valle Aurina in località Acereto a quota 2.100 metri sul Picco Palù. I due scialpinisti sono stati travolti da una slavina ma fortunatamente sono riusciti a liberarsi. Uno ne è uscito da solo ed ha chiamato i soccorsi. L'altro è stato trovato e dissepolto dalla neve dai soccorritori giunti in quota con l'elicottero. Entrambi i due scialpinisti non sono rimasti feriti gravemente ma sono stati portati all'ospedale di Brunico per i controlli del caso. In quella zona, come in gran parte delle Alpi del Trentino Alto Adige e anche del Tirolo il bollettino di rischio valanghe segna un grado tre (pericolo marcato, allerta arancione).

 

''La neve fresca e la neve ventata degli ultimi giorni poggiano su strati soffici a tutte le esposizioni al di sopra del limite del bosco - si legge -. Le valanghe possono distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali e raggiungere dimensioni medie. Inoltre, le valanghe asciutte possono subire un distacco nel debole manto di neve vecchia. Queste ultime sono a livello isolato di grandi dimensioni. Sono possibili distacchi a distanza. Con il vento proveniente da nord ovest da forte a tempestoso, principalmente nelle zone riparate dal vento e ad alta quota e in alta montagna sono possibili isolate valanghe spontanee. Attenzione dai bacini di alimentazione non ancora scaricati. Nelle regioni con tanta neve, sono possibili valanghe per scivolamento di neve, anche di dimensioni piuttosto grandi. Nelle regioni in cui cadrà la pioggia, il pericolo di valanghe sarà superiore. È necessaria un'accurata scelta dell'itinerario''.

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