Variante Omicron trovata in Trentino in un paziente all'Ospedale di Brescia: è il primo caso
L'uomo era andato nell'ospedale lombardo per uno screening ed è stato trovato positivo. Poche ore fa i massimi vertici dell'Apss e della Pat in conferenza stampa annunciavano la possibilità di ingresso della variante anche in Provincia di Trento

TRENTO. Rintracciata anche in Trentino la variante Omicron ed è stata rintracciata a Brescia in un paziente lì per un intervento di altro tipo. E a questo punto si conferma quanto detto in conferenza stampa poche ore fa dalla dirigente Zuccali: con la crescita di casi degli ultimi giorni le possibilità che la variante sia già ''entrata'' in Trentino sono molto alte.
Solo, evidentemente, aggiungiamo noi, non era stata ancora trovata dai nostri laboratori. Ci ha pensato il laboratorio di Brescia. Il primo caso è stato rilevato, infatti, oggi in seguito ad un tampone di screening per un intervento chirurgico programmato a Brescia. La variante Omicron è stata isolata e sequenziata dall’Istituto zooprofilattico della Lombardia.
Il soggetto su cui è stata rilevata la variante è in isolamento nel suo domicilio in Trentino; al momento le condizioni cliniche sono buone e l’indagine epidemiologica sui contatti non ha evidenziato nulla di significativo. Sono attualmente in fase di valutazione altri quattro soggetti: i campioni sono stati inviati per le analisi del caso al Laboratorio di microbiologia di Trento.
La conferma del primo caso arriva a poche ore dalla conferenza stampa pubblica dei dirigenti dell'apparato sanitario e della politica provinciale che avevano ventilato l'ipotesi che nei prossimi giorni avremmo registrato quasi sicuramente i primi casi. E' bastato aspettare qualche ora ed ora ecco la prima conferma.












