VIDEO. Valanga sopra il lago di Cei, operazioni di ricerca e bonifica concluse: non ci sono persone coinvolte
Le attività dei soccorritori sono scattate nella mattina di oggi. In azione vigili del fuoco di zona e soccorso alpino, compresa l'unità cinofila. Non sono state trovate tracce di escursionisti

VILLA LAGARINA. Fortunatamente non ci sono persone coinvolte nella valanga che si è staccata in Vallagarina. Sono terminati i sopralluoghi e le verifiche da parte dei soccorritori.
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Le operazioni sono scattate intorno alle 10 di oggi, mercoledì 27 gennaio, quando un testimone ha lanciato l'allerta per un distacco nevoso, partito sotto la vetta del Bondone lungo il versante sopra il lago di Cei (Qui articolo).
Immediato l'allarme e l'intervento delle squadre dei vigili del fuoco di Villa Lagarina e del soccorso alpino con le unità della Stazione Trento-Monte Bondone e quella di Vallagarina tra quad e motoslitte. Un'operazione con il supporto dell'unità cinofila.
La macchina dei soccorsi si è portata nell'area per verificare l'eventuale coinvolgimento di escursionisti rimasti sepolti dalla coltre di neve.
Si è levato in volo anche l'elicottero per sorvolare la cresta della zona interessata dal distacco che va da La Becca e scende verso il lago di Cei, sulla dorsale tra le cime del Monte Bondone e lo Stivo.
Il sopralluogo e l'attività di bonifica ha, fortunatamente, escluso la presenza di tracce e di persone. La valanga si è staccata in una zona molto impervia. Le unità sono quindi rientrate.
In questi giorni si sono staccate diverse altre valanghe in zona Cei, così come in diverse parti del territorio regionale.
Rimane, infatti, ancora marcato in gran parte del territorio Trentino il pericolo valanghe. Secondo l'ultimo report il livello di rischio è perlopiù “3 – marcato” con una tendenza all'aumento.
La neve fresca e le grandi quantità di neve ventata rimangono ancora instabili. A livello isolato sono possibili valanghe spontanee di medie e, a livello isolato, di grandi dimensioni.












