Vola per diversi metri in parete e sbatte contro la roccia, alpinista ferito sulla Cima Giaf. Soccorso anche un ciclista
Due le chiamate arrivate nel giro di qualche ora alla Centrale del Suem oggi, domenica 11 luglio: la prima per un ciclista caduto mentre andava in mountain bike e la seconda per un'alpinista, primo di cordata, volato per diversi metri sul terzo tiro della Via Solleder alla Cima Giaf

BELLUNO. Due le chiamate arrivate nel giro di poche ore alla Centrale del Suem nell'area del Bellunese: una per la caduta di un biker nei boschi a Col de Moi, sopra Mel a Borgo Valbelluna e l'altra per uno scalatore volato per diversi metri sul terzo tiro della Via Solleder, alla Cima Giaf a Vigo di Cadore.
Il primo allarme è scattato attorno alle 11 e 40: alcune persone hanno chiamato i soccorsi mentre stavano facendo dei lavori nei boschi a Col de Moi per l'incidente di un ciclista nelle loro vicinanze. Il ragazzo, un 29enne di Sernaglia della Battaglia, era caduto in mountain bike e un ferro della bicicletta lo aveva ferito a una gamba. Risaliti alle coordinate del punto in cui si trovava, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto il luogo e sbarcato nel bosco, con un verricello di 30 metri, personale sanitario e tecnico di elisoccorso. Il giovane a quel punto è stato medicato, imbarellato e issato a bordo per essere trasportato all'ospedale di Belluno.
Passati pochi minuti, subito dopo mezzogiorno, è arrivata un'altra chiamata per i soccorritori: un alpinista, primo di cordata, è volato per diversi metri sul terzo tiro della Via Solleder alla Cima Giaf, a Vigo di Cadore. A intervenire in questo caso è stato l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites, che ha recuperato lo scalatore per i possibili traumi, accompagnandolo all'ospedale di Bolzano. Dopo la pronta entrata in azione del Soccorso alpino del Centro Cadore, i tre compagni di cordata del ferito sono rientrati calandosi con le doppie.

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