A 26 anni ha i crampi in montagna e chiama i soccorsi. Con un intervento di 4 ore una squadra lo raggiunge e lo riporta alla macchina con gli amici
Il giovane si trovava sul Gruppo del Carega e stava scendendo con gli amici dal Rifugio Fraccaroli quando ha avuto male alle gambe e alle 14.30 ha chiamato i soccorsi

ALA. A 26 anni bloccato dai crampi in montagna e costretto a farsi ''salvare'' dal soccorso alpino. Questo pomeriggio un ragazzo ha allertato i soccorsi in quel di Ala perché non riusciva più a proseguire nella sua escursione.
I fatti sono successi intorno alle 14.30 di una giornata indubbiamente calda e afosa. In accordo con il Soccorso alpino trentino, una squadra del Soccorso alpino di Verona è stata attivata perché il giovane escursionista, dopo un lungo giro, nella fase di discesa dal Rifugio Fraccaroli, all'altezza di Bocchetta Mosca era stato bloccato da dolorosi crampi alle gambe.
Il ragazzo, 26enne, di San Pietro in Cariano (Verona), che si trovava con gli amici, evidentemente non riusciva più a camminare senza che i crampi lo ricolpissero bloccandogli la camminata. E' stato, quindi, raggiunto da una squadra, risalita a piedi dopo aver lasciato i mezzi al Rifugio Fraccaroli.
Una volta da lui, i soccorritori lo hanno riscaldato e idratato per poi assicurarlo con le corde e procedere lentamente sorreggendolo. Arrivati al fuoristrada, la squadra lo ha imbarcato e accompagnato alla macchina al Rifugio Revolto, da dove si è allontanato assieme agli amici. L'intervento si è concluso alle 18.30.
Ovviamente quello dei crampi è un problema abbastanza comune soprattutto in persone poco allenate o che conoscono poco le loro caratteristiche fisiche ed è causato dalla disidratazione, dalle temperature elevate e dal ''superamento'' dei propri limiti. Per prevenirli, oltre all'allenamento, è consigliabile evitare di camminare nel corso delle ore più calde, specie in giornate come le attuali con grande afa riducendo i rischi legati al troppo affaticamento. In ogni caso è importante bere ed ingerire sali per non restare disidratati. In caso di crampi poi cosa fare? Ci si deve fermare, possibilmente all’ombra, e recuperare le energie, possibilmente idratandosi. Una volta passata la crisi si può riprendere a camminare con un passo più lento e attento.














