Contenuto sponsorizzato
Trento
09 marzo | 15:52

Con le ciaspole viene sorpreso dal maltempo e nella notte sbaglia strada. Sfinito chiama i soccorsi: 31enne salvato la mattina successiva

Difficile e complessa operazione del soccorso alpino per salvare un 31enne. Dopo aver raggiunto la cima Zufallspitze a 3.757 metri, l'escursionista è rimasto sorpreso dal maltempo e ha cambiato strada per raggiungere il rifugio. Il giovane ha chiesto aiuto perché sfinito

Con le ciaspole viene sorpreso dal maltempo e nella notte sbaglia strada
di Redazione

PEIO. Difficile e complessa operazione in quota tra la notte e la mattina di oggi. Sorpreso dalle avverse condizioni meteo, un escursionista ha cambiato percorso di rientro ma non è riuscito a raggiungere il rifugio, stremato dalla fatica.

 

L'intervento è iniziato nella notte e si è concluso intorno alle 11 di oggi, sabato 9 marzo. Soccorso un 31enne che si è trovato in difficoltà all'altezza del rifugio Larcher durante una gita con le ciaspole. Partito in giornata dalla val Martello, l'escursionista ha raggiunto la cima Zufallspitze (3.757 metri).

 

Le avverse condizioni meteo, con abbondante nebbia in quota, hanno tuttavia costretto l'escursionista, durante la discesa, a non rientrare lungo l'itinerario appena percorso ma a ripiegare verso il già menzionato rifugio Larcher, a cui però, stremato dalla fatica, non è mai giunto. L'allarme è scattato intorno alle 19.45 con la chiamata al Numero unico per le emergenze.

 

La Centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento della Stazione competente di Pejo del soccorso alpino. Una squadra di 5 soccorritori è dunque partita per raggiungere il target, dapprima servendosi della cremagliera che risale dalla Diga di Careser - messa eccezionalmente a disposizione da Hydro Dolomiti Energia - e poi con gli sci d'alpinismo.

 

Arrivati dal giovane e stabilitone l'incolumità, gli operatori l'hanno accompagnato al rifugio Larcher, dove hanno passato la restante parte della notte, raggiunti all'alba da altri due soccorritori della Stazione di Pejo.
 

Con le prime luci del giorno, la Stazione di competenza ha richiesto l'intervento dell'elicottero per provvedere a un più prudente trasporto a valle dell'escursionista: decollato verso le 7, il velivolo però non ha potuto raggiungere il rifugio a causa delle condizioni meteo ancora avverse. L'escursionista e i 7 soccorritori sono ridiscesi a valle via terra.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 20:46
"Si trovano bene, credo sia evidente, vanno d'accordo e Isaac è cresciuto tantissimo, in maniera esponenziale. E' stato lui a voler partecipare al [...]
Cronaca
| 09 agosto | 21:14
Il terribile incidente è avvenuto attorno alle 18 di oggi, domenica 9 agosto, lungo la strada che dalla Val di Zoldo porta a Longarone. L'uomo è [...]
Società
| 09 agosto | 20:16
Dopo aver ospitato il punto di vista dei genitori sull’approccio alla disforia di genere, Il Dolomiti ha contattato il neuropsichiatra Stefano [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato