Con le ciaspole viene sorpreso dal maltempo e nella notte sbaglia strada. Sfinito chiama i soccorsi: 31enne salvato la mattina successiva
Difficile e complessa operazione del soccorso alpino per salvare un 31enne. Dopo aver raggiunto la cima Zufallspitze a 3.757 metri, l'escursionista è rimasto sorpreso dal maltempo e ha cambiato strada per raggiungere il rifugio. Il giovane ha chiesto aiuto perché sfinito

PEIO. Difficile e complessa operazione in quota tra la notte e la mattina di oggi. Sorpreso dalle avverse condizioni meteo, un escursionista ha cambiato percorso di rientro ma non è riuscito a raggiungere il rifugio, stremato dalla fatica.
L'intervento è iniziato nella notte e si è concluso intorno alle 11 di oggi, sabato 9 marzo. Soccorso un 31enne che si è trovato in difficoltà all'altezza del rifugio Larcher durante una gita con le ciaspole. Partito in giornata dalla val Martello, l'escursionista ha raggiunto la cima Zufallspitze (3.757 metri).
Le avverse condizioni meteo, con abbondante nebbia in quota, hanno tuttavia costretto l'escursionista, durante la discesa, a non rientrare lungo l'itinerario appena percorso ma a ripiegare verso il già menzionato rifugio Larcher, a cui però, stremato dalla fatica, non è mai giunto. L'allarme è scattato intorno alle 19.45 con la chiamata al Numero unico per le emergenze.
La Centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento della Stazione competente di Pejo del soccorso alpino. Una squadra di 5 soccorritori è dunque partita per raggiungere il target, dapprima servendosi della cremagliera che risale dalla Diga di Careser - messa eccezionalmente a disposizione da Hydro Dolomiti Energia - e poi con gli sci d'alpinismo.
Arrivati dal giovane e stabilitone l'incolumità, gli operatori l'hanno accompagnato al rifugio Larcher, dove hanno passato la restante parte della notte, raggiunti all'alba da altri due soccorritori della Stazione di Pejo.
Con le prime luci del giorno, la Stazione di competenza ha richiesto l'intervento dell'elicottero per provvedere a un più prudente trasporto a valle dell'escursionista: decollato verso le 7, il velivolo però non ha potuto raggiungere il rifugio a causa delle condizioni meteo ancora avverse. L'escursionista e i 7 soccorritori sono ridiscesi a valle via terra.


















