Aggredisce un passante, poi calci e pugni ai carabinieri a Rovereto: arrestato un 36enne. I militari: "Raddoppiati i servizi sul territorio"
L'uomo è stato colto mentre stava danneggiando delle auto in sosta sotto gli occhi stupiti dei passanti. Dopo essere stato ricoverato in ospedale il 36enne è stato tratto in arresto dai carabinieri

ROVERETO. Prima ha iniziato a danneggiare le vetture, poi si è scagliato contro i carabinieri e la loro auto con calci e pugni: è questa la scena come già riportato (Qui l'articolo) che si è svolta ieri (23 agosto) intorno alle 18:00 per le vie di Rovereto per mano di un cittadino nigeriano di 36 anni già noto alle forze dell'ordine. L'uomo, dopo essere stato ricoverato in ospedale è stato così tratto in arresto.
L'uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di alcool, è stato colto mentre stava danneggiando delle auto in sosta sotto gli occhi stupiti dei passanti.
Immediato è stato l'intervento dei carabinieri che quando hanno tentato di calmarlo si è scagliato contro di loro e l’auto di servizio con violenza, con spintoni, calci e pugni. L'uomo aveva inoltre già aggredito un cittadino.
Soltanto dopo alcuni minuti i carabinieri sono riusciti a bloccarlo e a ripristinare la calma anche grazie all’arrivo di altre pattuglie e il supporto di un equipaggio della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
Dopo essere stato messo in sicurezza il 36enne è stato trasportato all’ospedale di Rovereto per gli accertamenti del caso. Successivamente è stato arrestato per danneggiamento aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Ora si trova ristretto al carcere di Trento come disposto dalla Procura della Repubblica di Rovereto.
Per rafforzare le condizioni di sicurezza nell’aera di Rovereto nei prossimi giorni i carabinieri raddoppieranno i servizi sul territorio anche con l’impiego dei militari appena arrivati in Trentino la scorsa settimana oltre che al supporto da parte delle Stazioni presenti in Vallagarina e valli limitrofe.
Il video che era già stato reso noto è stato commentato anche dalla stessa Confcommercio, che ha chiesto "pugno duro contro chi getta fango sulla reputazione della città".
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