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| 15 gen 2022 | 13:44

Ambasciatore di Trentino Marketing, Melandri confessa: ''Ho preso il Covid perché ho voluto prenderlo per poter lavorare. Il vaccino non è un'alternativa''

L'ex pilota di MotoGp e Superbike, Melandri al magazine Men On Wheels: "Ho fatto apposta per potere essere in regola almeno per qualche mese e non è stato nemmeno facile. Mi sono dovuto contagiare per necessità, dovendo lavorare e non considerando il vaccino un'alternativa valida"

Ambasciatore di Trentino Marketing, Melandri confessa: Ho preso il Covid perché ho voluto prenderlo per poter lavorare

TRENTO. "Ho preso il Covid perché ho cercato di prenderlo e, al contrario di molti vaccinati, per contagiarmi ho fatto una fatica tremenda". Fa discutere l'intervista rilasciata da Marco Melandri al magazine Men On Wheels.

 

L'ex pilota MotoGp e Superbike, che conduce da tempo una battaglia attraverso i suoi canali social contro il Green pass e contro l'obbligo vaccinale, ha rilasciato una dichiarazione shock. "Ho fatto apposta - ha detto - per potere essere in regola almeno per qualche mese e non è stato nemmeno facile. Mi sono dovuto contagiare per necessità, dovendo lavorare e non considerando il vaccino un'alternativa valida".

 

Ambasciatore di Trentino Marketing e raffigurato spesso con il cappellino marchiato della società provinciale di promozione turistica, Melandri è già stato annunciato ai nastri di partenza della prossima Marcialonga in val di Fiemme. Il pilota di motociclismo campione del mondo della classe 250 nel 2002 e primatista italiano di vittorie in Superbike ha raccontato di aver contratto Covid volontariamente.


"Sono già negativo da un po' di tempo - ha spiegato ancora Melandri - ma chi non ha il Green pass deve comunque rimanere in castigo per dieci giorni. Se non mi avesse chiamato un ragazzo per dirmi che era positivo dopo essere stato a contatto con me non me ne sarei nemmeno accorto. Conosco molte persone con due dosi che provano a infettarsi per evitare la terza. Comunque per me il Green pass era e rimane un ricatto. Lo userò solo per lavoro e se devo accompagnare mia figlia. Sono disposto a utilizzarlo solo per lo stretto necessario".

L'ex pilota inoltre ha sfoderato tutta la retorica dei no vax tra l'incertezza sui vaccini, l'inattendibilità del numero dei morti, le esagerazioni della stampa e addirittura il razzismo. Non può mancare la sua difesa di Nole Djokovic.

 

QUI LA REPLICA DI TRENTINO MARKETING

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