Ancora un incendio boschivo in Alto Adige (FOTO), a Bolzano 7 focolai in due giorni: si pensa all'azione di un piromane
L'ultimo allarme per i vigili del fuoco è scattato questa notte nell'abitato di Avigna, a San Genesio, per un incendio boschivo che a causa della siccità si è sviluppato molto velocemente. Nel frattempo a Bolzano sono stati rafforzati i controlli e le autorità pensano che, dietro ai 7 focolai che nel giro di due giorni hanno interessato il capoluogo bolzanino, ci sia la mano di un piromane

BOLZANO. Tra siccità e ondata di calore è allerta incendi anche in Alto Adige, dove negli ultimi giorni sono diversi i roghi boschivi che hanno interessato il territorio. Nei boschi intorno al capoluogo, in particolare alle pendici del Monte Tondo (Qui Articolo), sono 7 i focolai accertati negli ultimi 2 giorni e le autorità pensano a questo punto che sia molto probabile l'azione di uno o più piromani.

Nel frattempo i vigili del fuoco sono stati allertati anche questa notte, poco prima dell'1, per un incendio boschivo nella zona dell'abitato di Avigna, a San Genesio. Complice anche la siccità, il rogo si è sviluppato molto velocemente ma l'intervento immediato dei pompieri ha permesso di circoscriverlo. L'acqua utilizzata per spegnere le fiamme è stata prelevata con due autobotti ed è stesa una linea per l'approvvigionamento idrico. Per evitare la ripresa di alcuni focolai, che avrebbero potuto generare nuovi fronti di fuoco, la zona è stata ampiamente bonificata e durante la notte sono proseguiti i turni di guardia antincendio dei pompieri.

Il rogo divampato a Bolzano nella zona della passeggiata di Sant'Osvaldo è stato spento ieri, anche se l'attrezzatura antincendio dovrebbe rimanere in zona per qualche giorno ancora in caso di nuovi pericoli. Tutti i focolai che si sono sviluppati in zona sono nati nelle vicinanze di passeggiate o strade forestali ed è proprio questo uno degli elementi che spingerebbe le autorità a pensare all'azione di uno o più piromani.












