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Astro Samantha in collegamento dall'Iss con i ragazzi della scuola media di Avio: “Una missione sulla Luna? La speranza c'è, ma bisogna lasciare spazio ai giovani”

Samantha Cristoforetti si è collegata questa mattina (28 maggio) dalla Stazione spaziale internazionale con gli studenti della scuola media di Avio. Presente anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti: “Un motivo di grande orgoglio”

Pubblicato il - 28 maggio 2022 - 19:21

AVIO. Dalla Stazione spaziale internazionale alla scuola media di Avio: Samantha Cristoforetti in collegamento con la Città del vino per rispondere alle domande degli studenti. L'astronauta trentina, in missione sull'Iss (dove rimarrà in orbita per alcuni mesi) dal 27 aprile scorso, e i ragazzi della scuola media aviense hanno potuto dialogare in diretta questa mattina (28 maggio) grazie ad un ponte radio con un radioamatore del Sudafrica.


Eccomi, pronta” ha esordito Astrosamantha salutando i ragazzi, pronti con una raffica di domande. Orgogliosi, felici ed un po' emozionati per un'esperienza unica, gli studenti hanno dialogato per una decina di minuti con l'astronauta in orbita a 400 chilometri dalla Terra. Moltissimi gli argomenti toccati dalla curiosità dei giovani: dalle connessioni internet al comfort delle tute spaziali, dall'alimentazione alla possibilità di esercitare il diritto di voto dallo spazio, dalle sperimentazioni a bordo all'immagine della Terra vista dall'Iss, dalle attività extra-veicolari ai sogni, dagli impegni lavorativi al tempo libero fino agli obiettivi professionali e al possibile sbarco dell'astronauta trentina sulla Luna.

 

Domande alle quali Cristoforetti ha fornito interessanti risposte, che descrivono in parte cosa vuol dire vivere all'interno dell'Iss. I ragazzi hanno quindi scoperto che “le tute spaziali sono confortevoli”, che “il  viaggio dalla Terra è stato totalmente automatico e abbiamo limitatissime capacità manuali” e che “ci sono limiti di tempo per il lavoro all'esterno della stazione a causa delle radiazioni”. Non è poi possibile “effettuare osservazioni del sole in assenza di filtri speciali”, ha detto l'astronauta, ma in compenso “l'Italia vista di notte è luminosissima”. Parlando delle differenze fra le sue due missioni spaziali, Cristoforetti ha poi sottolineato che “durante la prima dovevo dimostrare di lavorare bene, mentre nella seconda ho la responsabilità della gestione del team”. Il tempo da dedicare al lavoro e agli esperimenti, ha detto l'astronauta, va “dalle 7.30 alle 19.30”, mentre in merito ad una possibile missione sulla Luna “la speranza di poter partecipare al progetto Artemis c'è, però bisogna lasciare spazio ad altri astronauti ed astronaute più giovani, magari a qualcuno di voi”.


Al di là poi degli aspetti più tecnici, qualche curiosità ha riguardato come detto l'esercizio del diritto al voto (“che non ho esercitato, ma altri colleghi hanno votato in anticipo o per procura”), l'alimentazione con il progetto “nutrix” per valutare il consumo di calorie in assenza di gravità e l'esperimento Evo: “Fra gli oli utilizzati – ha detto Cristoforetti – non so se è presente l'olio del Garda, magari arriva con il prossimo cargo previsto tra un paio di settimane”. Finito il tempo a disposizione è poi scoppiato un lungo applauso. L'iniziativa, spiega Piazza Dante, è nata in collaborazione con l'associazione MindsHub, con il presidente Mattia Gasperotti, all'interno del Piano giovani Ambra.

 

“Da Samantha Cristoforetti – ha detto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti – arriva un messaggio importante per i giovani: quando si studia e ci si impegna si possono ottenere grandi risultati. Quello di Samantha è un caso unico visto che lei è arrivata nello spazio, ma il suo resta un esempio per voi che vi accingete a costruire un percorso di vita: apprendere per crescere sempre di più”. Rivolgendosi agli alunni ed alle alunne, il dirigente scolastico Vito Rovigo ha poi ribadito che Astrosamantha: “È riuscita a realizzarsi, a dimostrazione che con la determinazione ed i talenti si può arrivare all'obiettivo che ci si prefigge. Imparate da lei ed impegnatevi facendo il massimo possibile. Questa mattinata - ha aggiunto - è un elemento del progetto che l'Istituto comprensivo di Avio ha avviato su più fronti con tre punti cardine: territorio, stem-tecnologie e lingue. I ragazzi si sono preparati per questo evento con la collaborazione dell'Esa per costruire un laboratorio e simulare la vita nello spazio e quindi i problemi legati al rientro sulla Terra”.



Al rientro di Samantha Cristoforetti, è emerso nel corso della mattinata, l'Amministrazione comunale di Avio potrebbe conferirle la cittadinanza onoraria: “Cristoforetti è un cognome molto diffuso nella nostra comunità - ha affermato il sindaco di Avio Ivano Fracchetti, presente al collegamento con l'assessore alla cultura Marino Salvetti e al sindaco di Ala Claudio Soini che ha sottolineato la collaborazione con Radio Ala - Non sappiamo se le origini della sua famiglia, andando a ritroso nel tempo, siano aviensi o meno. Ma indipendentemente da questo vorremmo averla come nostra concittadina onoraria. Speriamo che lei accetti".

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