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| 28 ott 2022 | 16:22

Blackout nell'Alto Garda: “La causa un guasto in un cavo sotterraneo a Nago”. Tecnici al lavoro nella notte

Sono molti i cittadini che ieri notte sono rimasti al buio nell'Alto Garda: la causa, spiega a il Dolomiti il vice-direttore tecnico di Ags Albano Miori, sarebbe a quanto pare un guasto rilevato in un cavo sotterraneo all'altezza di Nago

Blackout nell'Alto Garda: “La causa un guasto in un cavo sotterraneo a Nago”

RIVA DEL GARDA. “Nella mattinata di lunedì i tecnici di Dolomiti Energia saranno sul posto con la strumentazione adatta per rilevare l'esatta posizione del danno: contiamo di riuscire a ripristinare la normalità sulla linea entra la fine della prossima settimana”. Sono queste le parole di Albano Miori, vice-direttore tecnico di Ags l'azienda multiservizio che gestisce la rete nell'Alto Garda, dopo il blackout che ieri notte ha lasciato al buio l'area della Busa (Qui Articolo), causato a quanto pare dal guasto subito da un cavo sotterraneo all'altezza di Nago.

 

“Siamo stati contattati attorno a mezzanotte – dice Miori a il Dolomiti – per una mancanza di alimentazione sulla rete. Sulla base di questa segnalazione dopo circa 10 minuti abbiamo eseguito i primi interventi di contro-alimentazione, riuscendo a ridare dopo circa mezz'ora l'energia a Riva del Garda”. Più complicato invece il ritorno alla normalità a Nago-Torbole, dove si è verificata l'anomalia.

 

“Abbiamo isolato il guasto – continua Miori – su un cavo interrato nelle vicinanze delle scuole di Nago, a quel punto abbiamo sezionato il tratto e contro-alimentato la rete da una parte da Passo San Giovanni e dall'altra da Torbole”. Il tratto interessato dal guasto è ancora fuori tensione ma come detto già da questa notte l'energia è stata ripristinata in tutta la zona inizialmente colpita.

 

L'esatta natura del guasto comunque non è ancora chiara: “La problematica – conclude il vice-direttore tecnico di Ags – si è verificata in un'area più periferica diciamo, e quindi le operazioni di risoluzione non dovrebbero causare eccessivi fastidi, visto che in base alle prime rilevazioni sarà necessario scavare in concomitanza del tratto di cavo danneggiato per ricostruire esattamente cosa sia successo". 

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