Bonus trasporti (da 60 euro) per chi ha reddito inferiore a 35mila euro: ecco come funzione e a chi spetta la misura prevista dal governo
Nella bozza del decreto Aiuti, accanto al bonus 200 euro, il governo avrebbe pensato anche ad una misura legata ai trasporti per aiutare la cittadinanza a far fronte all'aumento dei prezzi determinato dalla crisi economica e dalla difficile situazione internazionale

TRENTO. Tra crisi economica, inflazione e gli effetti della guerra in Ucraina, l'aumento dei prezzi sta mettendo a dura prova sempre più cittadini anche nel nostro Paese e, per mitigare gli effetti del caro prezzi, accanto al bonus 200 euro il governo starebbe pensando anche ad un bonus trasporti, per permettere a lavoratori e studenti con un reddito inferiore ai 35mila euro di acquistare o rinnovare l'abbonamento per i mezzi pubblici.
Si parla in sostanza di un contributo da 60 euro, che troverà spazio all'interno del decreto Aiuti varato dal Consiglio dei Ministri e dovrebbe essere sostenuto da un fondo specifico da circa 100 milioni di euro.
La misura dovrebbe essere valida, per un solo acquisto, fino alla fine dell'anno e sarà utilizzabile come detto per l'acquisto o il rinnovo di un abbonamento per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, anche su rotaia. L'importo del contributo non potrà comunque superare i 60 euro e tutti i dettagli sull'erogazione della misura, che dovrebbe avvenire con modalità informatica, saranno definiti con un decreto.


















