Rincari di carburante ed energia, Bolzano corre in aiuto alla società di autotrasporti con 6 milioni di euro. L'assessore: ''Vogliamo mantenere invariati i prezzi dei biglietti''
Si tratta della società in house della Provincia e dei Comuni di Bolzano, Merano e Laives per il trasporto pubblico locale

BOLZANO. Rincari del carburante e dell'energia. La Provincia di Bolzano nei giorni scorsi è corsa in aiuto alla società di trasporti Sasa Spa per cercare di ammortizzare i costi in più registrati negli ultimi mesi.
Si tratta della società in house della Provincia e dei Comuni di Bolzano, Merano e Laives per il trasporto pubblico locale. In totale, il canone per il contratto di servizio per i servizi di trasporto regolare extraurbano della rete ecologicamente sostenibile di SASA SpA sarà integrato di circa sei milioni di euro.
"Per noi era importante mantenere invariati i prezzi del trasporto pubblico locale per i passeggeri e posizionare così il trasporto pubblico come un'alternativa all'utilizzo dell'auto privata" ha spiegato l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider.
È naturale, dice l'assessore, che gli operatori di autobus abbiano avvertito in modo significativo l'aumento generalizzato dei prezzi nel 2022. Anche per loro è previsto un sostegno: "Per i concessionari che non hanno un contratto di servizio sono stati annunciati per il prossimo anno aiuti statali per attutire gli alti prezzi del carburante e dell'energia".














