Carabinieri in borghese e controlli rafforzati a Trento in vista del Natale: in pochi giorni 3 denunce per spaccio e 6 minori segnalati per possesso di droga
Con l'approssimarsi delle festività natalizie i militari dell'arma hanno rafforzato la loro presenza sul territorio, anche in collaborazione con la polizia locale: i carabinieri in azione anche in borghese

TRENTO. Tre soggetti denunciati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e 17 persone (tra le quali 6 minori) segnalate al Commissariato del governo poiché trovate in possesso di stupefacenti per uso personale: questi i risultati conseguiti dai militari dell'arma nel capoluogo in pochi giorni di attività “sotto copertura”, portate avanti a Trento nell'ambito del rafforzamento dei controlli in vista delle festività.
L'obiettivo, dicono i militari, è duplice: da una parte garantire la presenza di personale in uniforme tra la gente (grazie al prolungamento del servizio della stazione mobile e del carabiniere di quartiere) e dall'altra operare con carabinieri in borghese, al fine di fermare eventuali malfattori in flagranza.
Fin dallo scorso fine settimana i carabinieri hanno quindi avviato una serie di controlli in abiti civili per il contrasto dei reati da strada, come ad esempio lo spaccio di sostanze stupefacenti, ma anche borseggi e furti di ogni genere che potrebbero essere consumati approfittando dei numerosi frequentatori che affollano il mercatino di Natale.
Oltre alle azioni legate a crimini di droga, i militari hanno anche controllato alcune persone straniere prive di permesso di soggiorno, nei confronti delle quali sono state avviate le procedure per l'espulsione. In generale, nelle attività descritte i carabinieri hanno inoltre identificato più di 100 persone, comminando alcune sanzioni per ubriachezza, mentre la polizia locale ha emanato un Daspo urbano, elevando a sua volta ulteriori contravvenzioni per il consumo di alcolici in aree pubbliche e trasgressioni varie al regolamento di polizia urbana.












