Concerto Vasco, preoccupati i residenti: “Nella notte arrivati i tecnici con faro a illuminare l’area”. Dal Comune stop agli eventi per 12 giorni
La preoccupazione di alcuni residenti per il concerto di Vasco Rossi: “Senza preavviso è arrivata una delegazione di tecnici della protezione civile con tanto di camionette con un generatore di corrente a gasolio per alimentare un enorme faro che dall’alto avrebbe illuminato la Trentino Music Arena”
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TRENTO. “La Giunta comunale delibera di sospendere la concessione di suolo pubblico nel periodo 13 maggio-24 maggio e dei servizi aggiuntivi concessi solitamente dal Comune a supporto organizzativo, al fine di garantire la sostenibilità cittadina in ragione del coinvolgimento del Comune nel concerto di Vasco Rossi”. È questo il primo punto contenuto in una delibera comunale dell’Amministrazione di Trento. In altre parole per circa 12 giorni tutti gli eventi (dove è richiesta l’occupazione di suolo pubblico) di fatto saranno sono sospesi per non intralciare il concerto del rocker modenese.
Nello stesso documento si prevede di “demandare al Servizio Corpo polizia locale e al Servizio Gestione strade e parchi le valutazioni per eventuali concessioni di spazi pubblici per eventi di piccola dimensione che non prevedano allestimenti e impegni onerosi per il Comune” ma anche “di invitare i Servizi comunali che organizzano eventi a non prevederne nel periodo 13-24 maggio 2022” e “di incaricare il Servizio Gabinetto e pubbliche relazioni, congiuntamente con gli altri Servizi comunali interessati, ad informare Enti, Istituzioni e soggetti vari cittadini che organizzano eventi culturali/sportivi/aggregativi delle limitazioni del supporto comunale e di valutare congiuntamente la programmazione degli eventi nel mese di maggio 2022”.
La realizzazione della Trentino Music Arena però sta facendo sorgere diverse perplessità (oltre a quelle politiche e di natura giudiziaria) pure fra i residenti nella zona soprastante (in particolare quelli di via Aldo Gorfer e via al Casteller). A preoccupare è l’impatto che la struttura potrebbe avere sulla qualità di vita e sul valore commerciale degli immobili. Questo gruppo di cittadini ha sottoscritto anche una lettera inviata a Provincia e Comune di Trento che però, almeno per ora, sembrerebbe essere rimasta senza risposta.
In sostanza i residenti chiedono di evitare che vi siano accampamenti di quanti vogliano assistere ai concerti da un posiziona panoramica, ma anche di essere tutelati “evitando l’ingresso alle vie, anche private, di persone indesiderate”. Al contempo si chiede di “garantire il contenimento dell’inquinamento acustico, nonché dell’inquinamento luminoso” e di adeguare la viabilità di via di San Vincenzo.
I cittadini però denunciano anche un altro episodio che è stato vissuto un po’ come “un’invasione”. “In risposta alla nostra lettera – spiega una residente – ci siamo visti arrivare senza alcun preavviso, una delegazione di tecnici della protezione civile con tanto di camionette con un generatore di corrente a gasolio per alimentare un enorme faro che dall’alto avrebbe illuminato la Trentino Music Arena”.

A quel punto i residenti sono scesi in strada per chiedere delucidazioni. “Ci è stato risposto che i tecnici stavano effettuando delle prove tecniche per illuminare il palco e le vie di fuga del concerto di Vasco Rossi. Abbiamo potuto toccare con mano una piccola parte di ciò che dovremo subire durante la notte del concerto e probabilmente nelle settimane precedenti, cioè la presenza di un gruppo elettrogeno rumoroso e puzzolente a tre metri dalle finestre, l’impossibilità di entrare e uscire con i mezzi dai garage di nostra proprietà. Comprendiamo che iniziative della portata di un evento come il concerto di Vasco Rossi comportino anche moltissimi disagi, tuttavia è del tutto irrispettoso ignorare completamente le richieste di noi cittadini”.

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