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| 03 mar 2022 | 20:00

Coppia aggredita da un pitbull in via Brennero, feriti sia il cane che il proprietario: “Troppe aggressioni, serve un patentino”. L’intervento della Lega per la difesa del cane

Nei concitati momenti che sono seguiti all’aggressione il cane più piccolo è stato morso dal pitbull e anche il padrone dell’animale ha riportato delle ferite. Il sindaco: “Questi cani andrebbero allontanati dai padroni ma l’iter è complesso, nelle prossime ore faremo il punto con la polizia locale”

Coppia aggredita da un pitbull in via Brennero, feriti sia il cane che il proprietario
Foto d'archivio
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Momenti di paura per una coppia di Trento che stava portando il proprio cane a passeggio in via Brennero: a un certo punto infatti si sono vesti venire incontro un pitbull che puntava al loro cane. A quel punto il proprietario dell’animale lo ha preso in braccio per proteggerlo ma il pitbull lo ha aggredito facendolo cadere.

 

Nei concitati momenti che sono seguiti il cane più piccolo è stato morso dal pitbull e anche il padrone dell’animale ha riportato delle ferite. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale che ha raccolto la denuncia mentre il cane di piccola taglia è stato portato dal veterinario, fortunatamente non è in pericolo di vita. L’episodio in questione risale allo scorso 28 febbraio.

 

Questo non è il primo episodio. Le aggressioni avvenute a Trento, che sarebbero riconducibili a due diversi pitbull, in un caso hanno avuto anche un esito drammatico: un volpino infatti è stato ucciso sotto gli occhi della padrona.

 

“Episodi del genere non sono nuovi – conferma Alfonso Pascucci, avvocato della Lega per la difesa del cane di Trento – è arrivato il momento di intervenire perché dagli attacchi ad altri cani si è passati a quelli alle persone. Per questo abbiamo proposto al Comune di Trento di organizzare un incontro per valutare la possibilità di adottare un’ordinanza ad hoc per tutelare gli animali. Sono anni che chiediamo di istituire un patentino per il possesso di questi animali, i molossi sono cani meravigliosi ma vanno gestiti e questo compito spetta al padrone, molto spesso però c’è la cattiva abitudine di non tenerli nemmeno al guinzaglio”.

 

Dal canto suo il sindaco di Trento Franco Ianeselli fa sapere di avere le mani legate dalle procedure, spesso troppo farraginose per intervenire tempestivamente. “Abbiamo ricevuto la segnalazione, questi cani andrebbero allontanati dai padroni ma l’iter è complesso, serve l’autorizzazione da parte dell’Azienda sanitaria anche di fronte ad atti conclamati. Domani faremo il punto con la polizia locale ma in questo caso mi sento di dire che qualche falla nel sistema c’è, sono dalla parte dei cittadini che sono giustamente preoccupati che possano ripetersi attacchi così gravi se non addirittura peggiori”.

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