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| 16 lug 2021 | 15:20

Aggrediti da un pitbull lasciato libero: “Ho avuto paura, il mio cane azzannato al collo è vivo per miracolo”, la denuncia di una cittadina

La disavventura di una cittadina e dei suoi amici a quattro zampe aggrediti da un pitbull in strada: “Ho fatto denuncia, dovrebbe essere rieducato e tolto all’attuale padrone”. A Trento non sarebbe nemmeno la prima volta che un cane viene aggredito dallo stesso esemplare

Aggrediti da un pitbull lasciato libero: “Ho avuto paura, il mio cane azzannato al collo è vivo per miracolo”
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Da qualche tempo a questa parte accompagnare il proprio cane nella zona di San Martino a Trento può diventare pericoloso. Questa la denuncia di Lisa Pagnacco che la notte di martedì scorso, 13 luglio, ha visto il proprio amico a quattro zampe aggredito da un pitbull che si aggirava in zona senza guinzaglio.

 

Ero uscita di casa con i miei due cani, Curmo e Kaya, mi stavo dirigendo verso il parco della Predara quando ci siamo trovati di fronte un pitbull che ha azzannato al collo Curmo. Sono stati cinque minuti di paura – ricorda la donna – perché il pitbull non mollava la presa”. Il morso di un pitbull può essere molto potente e provocare ferite profonde, fortunatamente Curmo si è salvato anche perché indossava una pettorina che lo ha protetto ma ha comunque riportato delle ferite che hanno richiesto l’intervento di un veterinario.

 

“Per fortuna assieme a me c’era anche il mio ragazzo che è riuscito a liberare Curmo dalla presa del pitbull mentre io ho avuto il mio bel daffare per trattenere Kaya, anche lei presa di mira. Il padrone del pitbull è intervenuto solo dopo alcuni minuti”. Non solo, perché una volta recuperato il cane l’uomo ha iniziato a prenderlo a calci e pugni. Nel frattempo la coppia ha chiamato la polizia. Nonostante l’intervento di una pattuglia però, approfittando di un momento di distrazione, il padrone del pitbull è riuscito a dileguarsi con il cane appresso.

 

Questa non sarebbe nemmeno la prima volta che un cane viene aggredito dallo stesso pitbull, alcuni giorni fa anche un ragazzo sarebbe stato morso. “Finora nessuno si è fatto veramente male, tranne un cane che è stato ferito gravemente, ma se lo stesso pitbull attaccasse un bambino o un cane di piccola taglia non oso immaginare cosa potrebbe succedere”. Sarebbero almeno sei gli episodi che vedono coinvolto lo stesso cane.

 

Ho già fatto denuncia e ora ne presenterò un’altra assieme ad altre persone che hanno subito un’aggressione”, conclude Pagnacco. “Credo che quel cane debba essere sequestrato per aiutarlo a reinserirsi. Sono convinta che l’animale non abbia colpe e che possa essere rieducato, ma per quanto ci riguarda non mi fermerò fino a quando non sarà tolto al padrone che non sa gestirlo”.

 

Ora la coppia si trasferirà in un altro quartiere: “È una decisione che avevamo già preso, prima di questo evento, anzi un po’ ci dispiace andar via perché San Martino è anche un bel quartiere soprattutto per gli eventi che vengono organizzati”.

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