Contenuto sponsorizzato
Bolzano
14 marzo | 15:37

"Quel cane è fuori controllo e ha già fatto finire in ospedale due persone": la denuncia dopo numerose aggressioni di un pastore belga. "I proprietari non lo sanno gestire"

 Una delle persone attaccate spiega: "Nessuno vuole abbattere l'esemplare, ma bisogna intervenire. Chi lo ha in custodia vive vicino a una scuola elementare"

"Quel cane è fuori controllo e ha già fatto finire in ospedale due persone"

LAIVES. Due aggressioni da parte di un cane in un solo giorno, con due persone, di cui una anziana, portate in ospedale.

 

E oggi (sabato 14 marzo) un altro episodio dalla uguale dinamica e con protagonista sempre lo stesso esemplare.

 

A denunciare l'accaduto è l'ex vicepresidente della provincia autonoma di Bolzano, attuale consigliere comunale di Laives, Giuliano Vettorato, protagonista del primo episodio che ha visto coinvolto il cane in questione.

 

Vettorato, che risiede a Laives, utilizza i social network per denunciare l'accaduto, con tanto di fotografia della ferita riportata, e lo fa per un motivo specifico: negli ultimi mesi sono state molte altre le aggressioni del pastore belga, che non sono state denunciate o segnalate.

 

Non voglio assolutamente che l'animale venga abbattuto – chiarisce immediatamente Vettorato, raggiunto telefonicamente – Ma la situazione di questo esemplare, nota a tutti in tutta Laives, deve essere risolta: chi lo detiene non lo sa gestire, l'animale continua a ferire i suoi simili e i loro padroni. Qualcosa deve essere fatto”.

 

Ma facciamo un passo indietro.

 

“Era il cinque gennaio scorso – racconta Vettorato – quando io e il mio cane Yago siamo stati aggrediti da un pastore belga. Uscito dal cancello della casa dove abitano i suoi padroni, se l'è presa con me e il mio fedele amico, per poi aggredire un'altra persona anziana che, insieme a me, è finita all'ospedale per curare le ferite riportate”.

 

“Entrambi abbiamo fatto un esposto dai Carabinieri, segnalando l'accaduto. Da quel momento in poi ho saputo di altre aggressioni avvenute ai danni di diversi cittadini e dei loro cani e che, per diversi motivi, hanno deciso di tacere sull'accaduto. Questa mattina però è successo di nuovo, con la stessa dinamica. Credo che sia decisamente il caso di fare qualcosa e lo dico per un semplice motivo: la coppia che ha in custodia il cane abita vicino a una scuola elementare. Cosa potrebbe succedere se domani il cane, sfuggendo al controllo dei suoi padroni, come già ha fatto, aggredisse un bambino? Credo sia il caso di fermalo prima che una cosa simile possa succedere?”, aggiunge Vettorato.

 

“Chiedo a chiunque sia stato aggredito di mandarmi una segnalazione in privato o di contattare le forze dell'ordine locali – conclude poi Vettorato - Lo ripeto: non voglio che l'animale venga abbattuto. Ma se chi lo gestisce non è in grado di farlo nel migliore dei modi, forse non deve tenerlo”.

 

"Tengo a precisare che già a inizio febbraio è stata fatta una segnalazione ai Carabinieri. Da allora, per diverse settimane non mi sono più stati segnalati altri episodi - commenta il sindaco della cittadina Giovanni Seppi - Mi sto già attivando per individuare una soluzione che tuteli i cittadini, i proprietari del cane e anche l’animale stesso, perché la sicurezza e il benessere di tutti devono essere sempre al primo posto. Dispiace vedere che una vicenda personale, che ha coinvolto persone e animali, venga talvolta utilizzata per fare polemica. A Giuliano Vettorato ho già espresso la mia solidarietà e continuerò a seguire la situazione con la massima attenzione.
Invito comunque tutti, qualora dovessero verificarsi fatti così gravi, a segnalarli immediatamente e a non esitare a sporgere denuncia", conclude il primo cittadino Seppi. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato