Allarme bocconi avvelenati, due interventi in un giorno dell'unità cinofila: ecco cosa fare in caso di sospetto avvelenamento o ritrovamento di esche
Il primo intervento dopo il rinvenimento in un'un aiuola di un boccone sospetto, poi l'unità cinofila ha bonificato un'area dopo la morte di un cane per sospetto avvelenamento

BRESCIA. Allarme bocconi avvelenati, due interventi in un giorno dell'unità cinofila della polizia provinciale di Brescia, in azione l'agente a quattro zampe Sole impegnata nella bonifica di due aree.
Il primo intervento si è reso necessario nella giornata di lunedì 5 dicembre, nel comune di Gardone Valtrompia dove un cittadino, in un'aiuola in centro, in una zona molto frequentata per le passeggiate con i cani, ha segnalato la presenza di un boccone sospetto che è stato consegnato alla polizia locale.
A quel punto è sta allertata la polizia Provinciale, con l'unità cinofila che non ha rinvenuto però altri bocconi potenzialmente pericolosi, mentre il pezzo di carne sospetto verrà ora analizzato.
Il secondo intervento si è reso necessario ad Anfo, in località Tese Alte: in questo caso la polizia provinciale è intervenuta dopo la diffusione di un post social che riportava la notizia della morte di un cane per sospetto avvelenamento.
Anche in questo caso, fanno sapere dalla polizia provinciale, nessun boccone sospetto è stato rinvenuto con l'area che è stata bonificata.
"È bene ricordare che, per attuare regolarmente tutte le procedure di indagine e di eventuale denuncia all’Autorità Giudiziaria - si legge nella nota diffusa - in caso di sospetto avvelenamento di animali domestici o rinvenimento di possibili esche, è necessario presentare la segnalazione alle autorità preposte. Così facendo, gli organi competenti, ognuno per quanto di competenza, potranno intervenire nel più breve tempo possibile, scongiurando ulteriori situazioni di pericolo".
Con l'occasione viene fatto anche un bilancio degli interventi effettuati lo scorso anno dall'agente a quattro zampe Sole - tra i pochi in Italia altamente specializzati nelle operazioni antiveleno - che è stato impiegato in 13 interventi straordinari, su segnalazione delle forze dell’ordine o di cittadini, nell’intero territorio della Provincia di Brescia, con ulteriori interventi straordinari richiesti nelle province di Bergamo, Mantova e Sondrio.
"Sempre durante il 2025 Sole - conclude la nota diffusa - accompagnata dal suo conduttore, il Sovrintendente Paolo Tavelli, è stata impegnata anche tra i banchi di scuola per il progetto di sensibilizzazione al rispetto degli animali, in particolare quelli da affezione, condotto in collaborazione con l’Ats di Brescia".













