Covid, balzo dell'incidenza settimanale (da 504 a 763 casi) e indice Rt a 1,30. Salgono i tassi di occupazione negli ospedali
Sono ancora tutti in risalita i principali indicatori che descrivono la situazione pandemica a livello nazionale: nell'ultimo monitoraggio settimanale della cabina di regia dell'Istituto superiore di sanità, oltre all'incidenza settimanale ed all'indice di trasmissibilità, aumentano anche i dati relativi alla pressione a livello ospedaliero
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ROMA. Cresce la curva pandemica nel nostro Paese: ancora una volta nel monitoraggio settimanale della cabina di regia dell'Istituto superiore della sanità, tutti gli indicatori sono in aumento e nessun territorio in Italia è classificato a rischio basso. Rispetto all'ultima rilevazione, l'incidenza settimanale dei casi per 100mila abitanti è aumentata ulteriormente, passando da 504 casi (tra il 17 ed il 23 giugno) a 763 (tra il 24 ed il 30 giugno).
Stesso andamento anche per l'indice Rt medio calcolato sui casi sintomatici: nell'ultimo monitoraggio era pari a 1,07, mentre nel periodo 7-20 giugno il dato è stato pari a 1,30 (range 1,06-1,56), in aumento quindi ed oltre la soglia epidemica. L'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è aumentato anch'esso da 1,16 (1,11-1,21) il 14 giugno a 1,22 (1,18-1,26) il 20 giugno.
In crescita come detto la pressione sul sistema ospedaliero: il tasso di occupazione in terapia intensiva sale infatti al 2,6% (rilevazione al 30 giugno) rispetto al 2,2% di sette giorni prima. Per quanto riguarda le aree mediche, a livello nazionale il dato sale al 10,3% (al 30 giugno) rispetto al 7,9% della settimana precedente. Al momento nessuna Regione o Provincia autonoma è classificata a rischio basso. Sono 13 i territori classificati a rischio moderato (3 di questi ad alta probabilità di progressione), mentre 8 sono classificati a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza (3 di questi sono ad alta probabilità di progressione).












