Covid in Italia, più positivi ma meno decessi. Efficacia del vaccino? Iss: “Rischio ricovero per gli over 80 non vaccinati 41 volte più alto rispetto a quelli che hanno fatto il booster”
In Italia aumentano i positivi registrati, 141.262 nelle ultime 24 ore. Diminuiscono però i decessi, 111 oggi, mentre una settimana fa erano 144. L’Iss comunica che il rischio di ricovero per gli over 80 non vaccinati è 41 volte più alto rispetto a quelli che hanno fatto il richiamo

TRENTO. In Italia sono 141.262 i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore, mentre sette giorni fa erano stati 54.762, con un incremento quindi del 158,0%. Diminuiscono però i decessi, 111 oggi, mentre una settimana fa erano stati 144, quindi 22,9% in meno.
Dal 26 dicembre al 1 gennaio, sono stati 644.429 i nuovi casi e 983 vittime, questo dato in diminuzione dello 0,3% rispetto alla settimana precedente.
Il numero di tamponi totale, tra molecolari e antigenici, è stato di 1.084.295, mentre sabato scorso erano 969.752. In sette giorni è cresciuto il tasso di positività del 130,7%: oggi è pari al 13,03% rispetto al 5,65%.
Sono 135 i nuovi ricoveri in terapia intensiva in tutta Italia nelle ultime 24 ore, mentre sette giorni fa erano stati 106, con una crescita quindi del 27,4%. Nell’ultima settimana ne sono entrate 818 in più.
Sul fronte vaccini si parla dell’88,98% della popolazione sopra i 12 anni con almeno una dose, mentre l’85,86% ha completato il ciclo vaccinale. Il 63,10% della popolazione potenzialmente oggetto di booster ha effettuato anche il richiamo.
Secondo l'Istituto superiore di sanità nel Report esteso sull'andamento del Covid in Italia nell'ultimo mese il tasso di ricovero nella fascia di età sopra gli 80 anni per i non vaccinati è otto volte più alto rispetto ai vaccinati completi da almeno 120 giorni e 41 volte più alto rispetto ai vaccinati con booster.
Dopo 150 giorni dal completamento del ciclo vaccinale infatti l'efficacia del vaccino scende dal 71,5% a 30,1%, mentre rimane elevata nel prevenire casi di malattia severa, in quanto nei vaccinati con ciclo completo da meno di 150 giorni è pari al 92,7%, mentre cala all'82,2% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 150 giorni. L'efficacia nel prevenire la diagnosi e i casi di malattia severa sale rispettivamente al 71,0% e al 94,0% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster.
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