Diversi gli incidenti sulle montagne trentine: una 52enne scivola per alcuni metri dal sentiero. Una coppia perde la traccia e si trova in una zona impervia
Sono stati tre gli interventi più significativi del soccorso alpino sulle montagne trentine, due quelli in val di Fassa e un altro sulla Paganella

TRENTO. Diversi gli interventi sulle montagne trentine, in particolare tre quelli più significativi per un'escursionista scivolata per alcuni metri, una biker finita a terra e una coppia che ha perso la traccia del sentiero.
Una tedesca di 52 anni è stata elitrasportata all'ospedale Santa Chiara di Trento per accertamenti, dopo essere scivolata per alcuni metri lungo uno scolo creato dall'acqua, mentre si trovava sul sentiero E647 in Val Lasties (gruppo del Sella, Val di Fassa). Intorno alle 14 di oggi, martedì 28 giugno, è stato il compagno di escursione a chiedere aiuto al Numero unico per le emergenze.
Il tecnico di centrale del soccorso alpino, con il coordinatore dell'Area operativa Trentino settentrionale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che ha sbarcato nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica. In una seconda rotazione, un operatore della Stazione Alta Val di Fassa è stato elitrasportato in quota per dare supporto nelle operazioni di recupero. Una volta stabilizzata, l'infortunata è stata recuperata a bordo dell'elicottero è trasferita all'ospedale Santa Chiara di Trento.
Intorno alle 14.30 la Centrale unica è stata allertata per una biker inglese di 55 anni, caduta dalla mountain bike nei pressi dell'arrivo della cabinovia Andalo Doss Pelà sulla Paganella, procurandosi un possibile trauma all'arto inferiore. Sul posto gli operatori della Stazione di Fai della Paganella che le hanno prestato le prime cure e, poiché la donna lamentava forte dolore, l'elicottero. Dopo averla stabilizzata, la biker è stata imbarcata a bordo dell'elisoccorso, trasferita al nucleo elicotteri di Mattarello e affidata all'ambulanza.
Alle 15.45 altro intervento per due escursionisti a passo delle Cigolade nel gruppo del Catinaccio (Val di Fassa). I due hanno perso la traccia del sentiero poco a valle del passo, finendo in una zona ripida e impervia, dove l'uomo è scivolato per alcuni metri, e senza essere più capaci di andare avanti o di tornare indietro.
Il tecnico di centrale del soccorso alpino, con il coordinatore dell'Area operativa Trentino settentrionale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che, nonostante la pioggia e il forte vento, è riuscito a salire in quota e a verricellare il tecnico di elisoccorso. I due escursionisti sono stati recuperati a bordo dell'elicottero con il verricello e portati in piazzola a Pozza di Fassa, dove sono stati affidati, illesi, agli operatori della Stazione Centro Fassa, pronti in piazzola per dare eventuale supporto all'equipaggio.



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