Dal fungaiolo alla caduta con la mountain bike, serie di interventi del soccorso alpino sulle montagne
Sono già molte le chiamate da parte degli escursionisti per chiedere aiuto e supporto alle squadre del soccorso alpino

BELLUNO. Un fungaiolo infortunato, una caduta con la mountain bike, un malore e un piede messo male. Sono diversi gli interventi del soccorso alpino sulle montagne in provincia di Belluno.
Alle 10.45 di oggi, domenica 30 luglio, invece una squadra del soccorso alpino della guardia di finanza di Cortina è stata inviata lungo il sentiero 449 che conduce al lago di Pianozes: un 53enne di Volpago del Montello, uscito fuori via per cercare funghi, si era procurato un sospetto trauma alla caviglia. I soccorritori si sono avvicinati in jeep, per poi proseguire a piedi e raggiungere l'infortunato, che si trovava con altre tre persone. Portato al fuoristrada, l'uomo è stato accompagnato al rendez vous con l'ambulanza diretta al Codivilla.
Verso le 12.45 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nella zona di Col Quaternà, Comelico Superiore, poiché una 47enne austriaca, lungo il sentiero 148, era caduta con la mountain bike. Equipe sanitaria e tecnico di elisoccorso, atterrati nelle vicinanze, hanno medicato la donna per un sospetto lieve trauma alla testa, alla spalla e al polso, l'hanno imbarcata e trasportata all'ospedale di San Candido.
Il soccorso alpino di Livinallongo è invece intervenuto in località Pian de la Bela Freina, tra il Castello di Andraz e passo Valparola, in quanto un 66enne di Ravenna si era fatto male a una caviglia e non era più in grado di proseguire. L'escursionista è stato portato in jeep fino al Castello di Andraz da dove si è allontanato coi propri mezzi. L'eliambulanza ha infine recuperato un turista della Repubblica Ceca di 42 anni, che si era sentito poco bene al Rifugio Vandelli, trasportato per accertamenti a Cortina.














