Dramma nel lago di Garda, scomparso a giugno trovato a 42 metri di profondità il corpo del 33enne Hasnain Zeb. Era papà di un bimbo di 4 anni
Il rinvenimento nelle scorse ore, il 25 giungo Hasnain Zeb aveva noleggiato un pedalò e poi di lui si erano perse le tracce. Il corpo è stato rinvenuto a 42 metri di profondità a circa 500 metri dalla costa di Desenzano

BRESCIA. Nelle scorse ore è stato ritrovato il corpo di Hasnain Zeb, l'uomo di 33 anni scomparso il 25 giugno scorso mentre si trovava nelle acque del Garda dopo aver noleggiato un pedalò. Il corpo dell'uomo è stato trovato a 42 metri di profondità a circa 500 metri dalla costa di Desenzano.
Nel tardo pomeriggio del 25 giungo scorso l'uomo aveva noleggiato il Pedalò che era poi stato trovato alla deriva senza nessuno a bordo.
Immediatamente erano partite le ricerche con l'impegno dei droni, i sommozzatori, le imbarcazioni della guardia costiera e diversi corpi dei vigili del fuoco, fra cui quelli di Salò e Desenzano. (Qui l'articolo)
Da quel 25 giugno, però, dell'uomo non si era riusciti ad avere più nessuna traccia. Dopo qualche giorno senza esito, come da prassi, le ricerche sono state interrotte e successivamente riprese con la normale vigilanza giornaliera svolte dai mezzi navali Sar (Search & Rescue) nel basso lago, mentre quelle di profondità nelle attività di addestramento dei Volontari del Garda.
Proprio durante una di questa attività è stato trovato sul fondale un corpo. A seguito delle verifiche effettuate dal medico legale, il corpo veniva riconosciuto come quello di Hasnain Zeb, scomparso ormai da più di due mesi. L'uomo era padre di un bambino di soli 4 anni.









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