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| 22 mag 2022 | 20:31

E' enorme il cordoglio per la morte di Giovannini, il ''ministro'' è precipitato nel vuoto davanti agli occhi dell'amico a pochi metri dalla vetta del Presanella

All'alba era partito con ramponi e piccozza, oltre agli sci agganciati allo zaino, per raggiungere la vetta con l'amico Andrea Bonn. Era molto conosciuto anche per la partecipazione alla trasmissione televisiva "Ski Alp, i guerrieri della neve"

E' enorme il cordoglio per la morte di Giovannini, il ministro'' è precipitato nel vuoto davanti agli occhi dell'amico a
di Redazione

TRENTO. E' enorme il cordoglio in Trentino per la scomparsa di Enrico Giovannini, alpinista esperto e preparato, era molto conosciuto per la trasmissione televisiva "Ski Alp, i guerrieri della neve". Sono moltissimi i messaggi, anche sui social, di addio, di incredulità e di dolore per la morto del 54enne. Soprannominato il "ministro" per via dell'omonimia con l'economista e attuale titolare del dicastero delle infrastrutture, lascia la moglie e due figli.

 

Il 54enne di Contà è morto questa mattina, domenica 22 maggio, a circa 50 metri da cima Presanella (Qui articolo). All'alba era partito con ramponi e piccozza, oltre agli sci agganciati allo zaino, per raggiungere la vetta con l'amico Andrea Bonn

 

I due alpinisti stavano salendo lungo la parete nord: Andrea Bonn davanti, seguito da Giovannini. Il 55enne è, però, scivolato e l'amico l'ha perso di vista nel volo di oltre 500 metri. Poco dopo le 7.30 è arrivata la chiamata al Numero unico per le emergenze. 

Il coordinatore dell'Area operativa Trentino occidentale del soccorso alpino ha chiesto l'intervento dell'elicottero che ha imbarcato a bordo due tecnici.

 

Una volta in quota, l'equipaggio dell'elicottero ha avvistato l'alpinista alla base della parete, anche grazie all'aiuto del gestore del rifugio Denza che stava osservando la parete con il binocolo. I tecnici sono stati sbarcati in hoovering ma per Giovannini ormai non c'era più nulla da fare e il medico non ha potuto, purtroppo, fare altro che constatarne il decesso.

In attesa del nullaosta per il recupero della salma, l'elicottero ha provato a salire per recuperare il compagno sotto shock e rimasto in parete ma l'avvicinamento non è stato possibile a causa del vento. A quel punto sono stati recuperati a valle due operatori della Stazione di Vermiglio, elitrasportati nelle vicinanze del bivacco Orobica in modo da raggiungere Bonn a piedi e riaccompagnarlo a valle.

Poco dopo le 9.30 un secondo tentativo di avvicinamento da parte dell'elicottero è andato a buon fine: il compagno e i due soccorritori sono stati recuperati a una quota di circa 3.300 metri e riportati a valle.

 

Una tragedia che scuote e che lascia senza parole una comunità, amante della montagna e alpinista esperto, Giovannini era molto conosciuto per la partecipazione a "Ski Alp, i guerrieri della neve", programma di Trentino Tv curato Carolina Farano e proprio da Bonn; una rubrica che racconta i viaggi sulle vette del Trentino Alto Adige e che propone escursioni, anche molto difficili e estreme, e panorami mozzafiato.

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