Tragedia in Presanella, è Enrico Giovannini l'alpinista trentino morto dopo un volo di oltre 500 metri. Sotto shock l'amico che l'ha visto scivolare davanti ai suoi occhi
I due alpinisti si trovavano a circa 50 metri dalla cima quando l'uomo che stava davanti ha visto Enrico Giovannini scivolare, perdendolo di vista lungo la Parete nord. Un volo, secondo le prime informazioni di oltre 500 metri

CLES. Un volo di circa 600 metri che non ha lasciato scampo. Enrico Giovannini, 54 anni di Contà, è morto questa mattina mentre stava cercando di raggiunge, assieme ad un amico, la cima Presanella.
Il dramma è avvenuto alle prime ora della giornata.
Una disgrazia avvenuta mentre i due stavano salendo per la parete nord con ramponi e piccozza, e con gli sci agganciati allo zaino.
I due alpinisti si trovavano a circa 50 metri dalla cima quando l'uomo che stava davanti ha visto Enrico Giovannini scivolare, perdendolo di vista lungo la Parete nord. Un volo, secondo le prime informazioni di oltre 500 metri.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata poco dopo le 7.30.
I Tecnici di elisoccorso sono stati sbarcati in hoovering ma per l'uomo non c'era nulla da fare ed il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Successivamente il soccorso alpino ha recuperato anche l'amico sotto shock per la tragedia.
Sono intervenuti per i rilievi del caso i carabinieri di Vermiglio e di Cogolo e sono state escluse responsabilità di terzi. Dopo il nullaosta delle autorità la salma è stata trasferita a Vermiglio.


















