Era scomparso da una settimana, ritrovato a Desenzano il corpo di Alessandro Radaelli
Dopo un tuffo fatto dalla barca, mentre si trovava sul lago con moglie e figli, l'uomo non era più riemerso

DESENZANO. Era scomparso sotto gli occhi della moglie e dei due figli piccoli dopo un tuffo nella zona tra Sirmione e Desenzano. Il suo corpo, dopo una settimana, è riaffiorato nella zona del basso lago a Desenzano. E' stato ritrovato il corpo del 41enne Alessandro Radaelli, l'uomo che domenica scorsa a Rivoltella, tra l’isola del Garda e l’Isola dei Conigli a Manerba, si era tuffato in acqua per non riemergere più.
L'uomo, originario di Lecco ma residente a Peschiera si era tuffato dalla barca. Dopo l'allarme dato dalla moglie sul posto si erano portati soccorsi ed erano cominciate le ricerche. Da quel momento i vigili del fuoco con i sommozzatori, la guardia costiera e pure i Volontari del Garda con uno speciale robot subacqueo. si erano adoperati per ritrovare il corpo dell'uomo che, con il passare delle ore e poi dei giorni, era sempre più chiaro che era stato vittima di un terribile malore.
In particolare, sin da subito si è ipotizzata la cosiddetta “idrocuzione” o sincope da immersione rapida.
La segnalazione dell'avvistamento del corpo a Desenzano è arrivata questa mattina. Sul posto sono stati inviati l’idroambulanza della Croce Rossa di Desenzano e il GC A68 della Guardia Costiera di Salò. La salma è stata trasferita nel porto di Desenzano e poi è avvenuto il riconoscimento da parte dei familiari.


















