Esce di strada e si schianta contro i parapetti del marciapiede, ma non si ferma: incastrato dalle telecamere di videosorveglianza
L'uomo aveva proseguito con la sua vettura senza avvisare le autorità competenti. Le indagini erano partite dai filmati e dalla lettura delle targhe, per poi sentire alcuni testimoni che si erano affacciati alle finestre dopo il botto. Il danno al marciapiede ammonta a circa 3.000 euro

PONTE NELLE ALPI. Non si era fermato dopo essere uscito di strada e aver divelto i parapetti di sicurezza dei marciapiedi. Così un uomo, residente a Belluno, è stato incastrato dalle telecamere di videosorveglianza che hanno fatto scattare le indagini dei vigili urbani.
L'episodio è avvenuto ai primi di dicembre, al bivio che dalla statale a Cadola, sale verso il Nevegal. L'uomo stava procedendo con la sua auto verso Belluno, quando è uscito di careggiata, scontrandosi prima contro i parapetti dei marciapiedi, per poi finire poi su una rete privata. Nonostante i danni subiti al veicolo, l’uomo ha proseguito senza dare alcuna comunicazione alle autorità competenti.
Così è scattata l’indagine della Polizia municipale di Ponte nelle Alpi per trovare il responsabile, partendo proprio dall’osservazione delle registrazioni legate alle telecamere di video-sorveglianza e della lettura targhe. A quel punto sono stati sentiti come testimoni alcuni residenti di Cadola che dopo aver sentito il botto causato dall’incidente si erano affacciati alle finestre.
Il conducente è stato quindi individuato, anche grazie a un sopralluogo all’officina meccanica, dove era arrivata la macchina. Una volta convocato in municipio, negli uffici della Polizia municipale, ha ammesso la colpa.
"La video-sorveglianza - ha affermato il sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini - si conferma ancora una volta elemento fondamentale per le indagini e per la sicurezza preventiva".
L’uomo è stato quindi richiamato e seguirà la procedura amministrativa, mentre il danno al marciapiede ammonta a circa 3.000 euro, cifra che l’assicurazione privata dovrà risarcire. Nel contempo la Polizia municipale, sempre grazie ai controlli e alle telecamere, ha multato due persone per abbandono rifiuti.












