Forzano le porte della sede di Trentino Solidale e rubano il cibo raccolto per l'Ucraina: “Assurdo, è l'ennesimo furto ma noi siamo qui per aiutare, basta chiedere”
I responsabili si sono introdotti nella sede dell'Organizzazione di volontariato, forzando due porte e rubando alcuni generi alimentari destinati alla popolazione ucraina. Il presidente dell'organizzazione Giorgio Casagranda: “E' la quarta effrazione nel giro di tre anni”

TRENTO. “Un altro furto: per cosa?”. Inizia così il post con cui l'Organizzazione di volontariato Trentino Solidale denuncia l'ennesima effrazione nella sua sede a Trento, dove nelle scorse notti sono stati sottratti alcuni generi alimentari destinati alla popolazione ucraina. I responsabili hanno forzato due porte, mettendo a soqquadro gli interni, probabilmente, dice a il Dolomiti il presidente di Trentino Solidale Giorgio Casagranda, alla ricerca di denaro.
“Per cosa?” è appunto la domanda che si sono posti i volontari della realtà trentina, che nel giro di tre anni ha già subito ben quattro effrazioni: “Basta chiedere e Trentino Solidale c'è, aiuta, offre, collabora. Le nostre porte sono sempre aperte: non occorre scassinarle”. Nella struttura, dice Casagranda, è stato installato un sistema di videosorveglianza, ma i responsabili indossavano il cappuccio ed in questa fase “è impossibile fare ulteriori passi avanti”.
All'inizio del 2020 il furgone dell'associazione era stato rubato e poi ritrovato pochi giorni dopo in bilico su una scarpata all'Orrido di Ponte Alto (Qui Articolo). In quell'occasione i ladri avevano rotto una finestra, erano entrati nella sede e avevano preso le chiavi portandosi via il mezzo, utilizzato per raccogliere il cibo e poi distribuirlo ai più bisognosi.
“L'assurdo – ribadisce il presidente di Trentino Solidale – è che noi siamo qua per aiutare. I responsabili hanno rubato un po' di generi alimentari e aperto la macchinetta del caffè. Non è chiaro cosa cercassero ma hanno aperto anche gli armadietti e gettato tutto a terra, sperando probabilmente di trovare dei soldi. Gli infissi danneggiati poi non sono facili da sistemare. Al momento stiamo lavorando per sostituire una delle due porte”.


















