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| 19 feb 2022 | 11:46

I genitori per l'operazione del bimbo volevano solo sangue no vax, sospesa la loro potestà il piccolo ha fatto l'intervento e sta bene

La coppia si è appellata a ''motivi religiosi'' convinta che il vaccino provenga da embrioni umani, una delle bufale classiche che circolano nel mondo no-vax. Il Sant'Orsola di Bologna si è opposto alla loro richiesta e si è arrivati davanti al giudice del tribunale dei minori

I genitori per l'operazione del bimbo volevano solo sangue no vax
di Redazione

MODENA. Grazie al tribunale il bimbo di 2 anni, ora è stato operato e sta bene. Si è conclusa nel migliori dei modi la vicenda riguardante il bambino affetto da una grave forma di cardiopatia, figlio però di una coppia di genitori no vax che avevano chiesto che per le trasfusioni necessarie all'operazione non fosse usato sangue di persone vaccinate.

 

Una scelta insensata che l'avvocato della coppia aveva ricondotto a ''motivi religiosi'' visto che i due sarebbero convinti che i vaccini proverrebbero da embrioni umani e aborti una delle bufale classiche che circolano tra il popolo no vax che si dis-informa tra notizie fai da te e fake news che circolano nelle chat riservate e sui canali Telegram. E quella sui vaccini ''strumenti del demonio'' perché contenenti embrioni e chissà cos'altro è una di quelle più in voga (qui i chiarimenti sul tema). Proprio a quelle stesse chat la famiglia si era rivolta per attivare un tam tam per reperire “volontari” non immunizzati pronti a donare il proprio sangue al piccolo.

 

Ma alla richiesta dei genitori l'ospedale ha subito detto ''no''. Il Sant’Orsola di Bologna, quindi, in accordo col centro trasfusionale, ha deciso di opporsi alla richiesta della coppia anche perché la logica del ''dono'' a qualsiasi livello è che non si ''dona'' solo per uno specifico caso (che magari può colpire di più l'attenzione finendo sui media o scatenando reazioni emozionali) ma lo si fa per tutti a prescindere. I protocolli, infatti, sono estremamente rigidi al riguardo. Il giudice tutelare di Modena si è espresso in senso sfavorevole alla famiglia ribadendo la necessità dell'intervento e che non esiste alcuna motivazione plausibile che possa portare qualcuno a escludere il sangue di un non vaccinato per una donazione.

 

Poi è arrivata la decisione del tribunale dei minori di Bologna che ha sospeso provvisoriamente la potestà genitoriale della coppia sul bimbo nominando tutore il servizio sociale competente per territorio. Ieri, fortunatamente, grazie alla pronuncia dei giudici, il bimbo è stato operato e le cose sono andate per il meglio nonostante i genitori e le loro convinzioni. 

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