Ucraina, trovato un alloggio per la famiglia con i bimbi curati al Santa Chiara: ''Le cure a Trento fondamentali per superare la fase più delicata della malattia di uno dei figli''
I due bimbi che nelle scorse settimane erano arrivati al Santa Chiara di Trento con un'ambulanza ucraina. Qui hanno potuto ricevere le cure adeguate al reparto di pediatria

TRENTO. Sono scappati dalla guerra e bisognosi di cure erano arrivati nelle scorse settimane a Trento con un'ambulanza ucraina.
Stanno bene e domani entreranno, assieme alla madre, in un appartamento i due bimbi che nelle scorse settimane erano arrivati al Santa Chiara di Trento con un'ambulanza ucraina. Qui hanno potuto ricevere le cure adeguate al reparto di pediatria di Trento.
Dopo un primo periodo di accoglienza grazie all’impegno dell’Associazione 27 Giugno, ora è stata individuata una soluzione alloggiativa più stabile messa a disposizione da Promocoop, fondo mutualistico della Cooperazione Trentina.
“Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento – afferma l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana – all’Associazione 27 Giugno onlus che ha garantito sinora una calorosa ospitalità e alla Cooperazione Trentina, in particolare a Promocoop, per la disponibilità dimostrata nel trovare un appartamento per queste persone. Un atto di generosità nei confronti di una famiglia provata, oltre che dalla guerra nel Paese d’origine, anche dai problemi di salute dei due giovanissimi figli di tre e cinque anni".
La famiglia è stata accolta mettendole a suo servizio i servizi sanitari, con le competenze e le eccellenze della sanità trentina. Le cure prestate presso il reparto di Pediatria dell’ospedale S. Chiara di Trento hanno permesso di superare la fase più delicata della malattia di uno dei due figli, che comunque saranno costantemente seguiti dal personale sanitario.


















