Dall'Ucraina ad Ala per ritrovare il sorriso, l'opportunità per 5 bimbi: "Così doneremo loro un periodo di serenità"
I referenti del Comune di Ala: "Questo progetto consentirà loro di godere dell'ospitalità di tante persone formate all'accoglienza e di passare un breve periodo di serenità, perché la serenità è un diritto imprescindibile di qualsiasi bambino"

ALA. Cinque bimbi di età compresa fra i 10 e gli 11 anni sono arrivati ad Ala nella mattinata del 9 settembre, dall'Ucraina. Staranno nella cittadina della Vallagarina, accolti in famiglia, per ben tre settimane. Un vero e proprio periodo di sollievo dalla drammatica situazione che vivono nel loro paese.
Il tutto è stato voluto e reso possibile grazie al grande cuore dei volontari dell'associazione "Ala x Chernobyl", che si occupa da anni di progetti di ospitalità di bambini bielorussi a scopo terapeutico. "L'attività di accoglienza - spiegano dal Comune di Ala - era bloccata da 5 anni, prima per la pandemia e poi per la situazione internazionale in cui si trova la Bielorussia".
Ma proseguono: "La solidarietà non si è mai fermata in questi anni e ora, grazie all'iniziativa della fondazione "Aiutiamoli a vivere" alla quale Ala x Chernobyl fa capo, il comitato di Ala accoglierà alcuni bambini ucraini". I ragazzini sono già arrivati in città, "accompagnati da un'insegnante che li seguirà e faranno lezione in un'aula messa a disposizione dall'Istituto comprensivo di Ala".
Non mancheranno inoltre attività di vario tipo, giochi e uscite nel tempo libero, organizzate dai volontari dell'associazione: "Questo progetto - concludono dal Comune - consentirà loro di godere dell'ospitalità di tante persone formate all'accoglienza e di passare un seppur breve periodo di serenità, perché la serenità è un diritto imprescindibile di qualsiasi bambino".














