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Bolzano
03 agosto | 09:02

Dall'Ucraina all'Alto Adige, lontani dal dramma guerra: sei bambini ospitati dalle famiglie locali per trascorrere un periodo in serenità

Sono arrivati in Provincia di Bolzano i minori ucraini che saranno ospitati per alcune settimane da famiglie aderenti all’Associazione Chernobyl Alto Adige ODV. L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ai giovani ospiti un sostegno psicologico e un momento di sollievo dopo oltre tre anni vissuti in condizioni estremamente difficili

Dall'Ucraina all'Alto Adige, lontani dal dramma guerra: sei bambini ospitati dalle famiglie locali per trascorrere un
di Redazione

BOLZANO. Un mese senza guerra, senza la paura delle bombe, senza i rumori assordanti degli scontri. Un mese per essere semplicemente dei bambini sereni. Sono arrivati in Alto Adige i minori ucraini che saranno ospitati per alcune settimane da famiglie aderenti all’Associazione Chernobyl Alto Adige ODV. Si tratta di Oleksandra, Marharyta, Konstiantyn, Vladyslav, Polina e Vladyslava: bambini e ragazzi provenienti da aree duramente colpite dalla guerra, che troveranno nella nostra provincia un luogo sicuro dove trascorrere un periodo di serenità.

 

L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ai giovani ospiti un sostegno psicologico e un momento di sollievo dopo oltre tre anni vissuti in condizioni estremamente difficili. Le loro vite, infatti, sono state segnate da bombardamenti continui, isolamento prolungato in rifugi sotterranei e limitate possibilità di socializzazione e attività all’aperto.

 

Durante il soggiorno, i minori parteciperanno a varie attività estive organizzate sul territorio: escursioni, momenti ricreativi e incontri con le famiglie accoglienti, con l’intento di creare legami positivi e occasioni di condivisione.

L’associazione Chernobyl Alto Adige ODV rivolge un sentito ringraziamento alle famiglie che hanno messo a disposizione il loro tempo e la loro casa, contribuendo concretamente al benessere dei minori in difficoltà. L’associazione, da sempre attiva nel campo dell’accoglienza solidale, rinnova inoltre l’invito a nuovi volontari che desiderano offrire il proprio aiuto per migliorare la qualità della vita dei bambini più vulnerabili.

"Cerchiamo famiglie disposte ad accogliere per un mese un bambino ucraino, offrendo un luogo sicuro e sereno, lontano dalla guerra. Un gesto semplice, un grande atto di umanità", spiegano i responsabili dell’associazione. “Chiunque abbia voglia può contattarci, anche solo per avere informazioni. Vi si aprirà un mondo meraviglioso fatto di gioia e gratitudine”.

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