Il “brusco” arrivo dell'autunno in Trentino: massime giù di 10 gradi e neve intorno ai 2mila metri. Ecco le previsioni
Da Meteotrentino, Erica Cova spiega a il Dolomiti la situazione per i prossimi giorni: dopo il passaggio di una perturbazione tra venerdì e sabato infatti, sul territorio provinciale la colonnina di mercurio scenderà nettamente in un passaggio “brusco” dall'estate all'autunno

TRENTO. “I quantitativi di pioggia non saranno eccezionali, in media si parla di precipitazioni irregolari tra i 5 e i 20 millimetri, ma il fatto più rilevante è il netto calo delle temperature, che scenderanno di qualche grado sotto la media stagionale”. E parlando di numeri, dice a il Dolomiti l'esperta di Meteotrentino Erica Cova, dopo un sabato in cui le massime dovrebbero aggirarsi addirittura intorno ai 17-18 gradi sul territorio provinciale, con la prossima settimana la colonnina di mercurio dovrebbe rimanere intorno ai 20 gradi, qualche grado al di sotto della media per questo periodo (che a Trento è di circa 25 gradi).
“Sarà un brusco passaggio dall'estate all'autunno – continua Cova – se pensiamo che negli ultimi giorni abbiamo sfiorato a Trento i 30 gradi. Poi non si può escludere con certezza che, magari a fine mese, le temperature possano tornare ad alzarsi, ma quel che è certo è che nei prossimi giorni le massime passeranno dall'essere qualche grado al di sopra della media a stabilizzarsi qualche grado al di sotto”. Le precipitazioni, come detto, saranno molto irregolari (“bisognerà vedere poi se la pioggia cadrà nella serata di venerdì o se verrà anticipata magari al pomeriggio”), ma localmente, a causa di nuclei più intensi, potrebbero anche superare i 20 millimetri.
“Con il brusco calo delle temperature però – precisa poi l'esperta di Meteotrentino – assisteremo probabilmente anche a nevicate sul territorio. Come abbiamo visto le precipitazioni non saranno particolarmente abbondanti ma i fiocchi potrebbero arrivare a scendere intorno a quota 2mila metri”. A livello numerico infatti, lo zero termico, che negli ultimi giorni era rimasto intorno a quota 4mila metri, scenderà progressivamente nei prossimi giorni fino a 3.600 metri nella giornata di venerdì, per poi crollare a circa 2.300 metri nella giornata di sabato.












