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| 11 ago 2022 | 12:32

Incendio Ischia Podetti, la Pat: “Lavare accuratamente frutta e verdura”. Nelle aree interessate è ora possibile riaprire le finestre

In questa fase, sottolinea Piazza Dante dopo la riunione tecnica di questa mattina: “Sono in corso le analisi sui campioni di terreno e prodotti vegetali interessati dalla nube che si è sprigionata nelle scorse ore”. Ianeselli: "Via libera a chi frequenta parchi, la piscina esterna di Trento Nord o le ciclabili"

TRENTO. Decade la raccomandazione di tenere le finestre chiuse nelle aree interessate nelle scorse ore dal fumo sprigionato dall'incendio alla discarica di Ischia Podetti ma per quanto riguarda il consumo di frutta e verdura presenti in orti e giardini nella zona: “L'invito alla popolazione è di lavare accuratamente con l'acqua i prodotti”. Sono queste le raccomandazioni delle autorità provinciali dopo il punto sulla situazione fatto nel corso della riunione tecnica di questa mattina (11 agosto), in seguito al rogo che nella giornata di ieri si è sviluppato in un deposito di 560 tonnellate di materiale ingombrante (Qui Articolo).

 

Non ci sarebbero dunque rischi per la cittadinanza dopo l'alta colonna di fumo nero che ieri si è alzata dall'area interessata dalle fiamme e, dicono le autorità, in questa fase “sono in corso le analisi sui campioni di terreno e prodotti vegetali interessati dalla nube che si è sprigionata nelle scorse ore”. Nessuna prescrizione, scrive ancora Piazza Dante: “Per la frequentazione delle aree pubbliche come parchi e piscine, con l'opportuna raccomandazione della pulizia delle mani”.

 

"Non è più necessario - ribadisce il sindaco Franco Ianeselli in un post - chiudere le finestre o adottare particolari accortezze quando si sta fuori casa". Via libera dunque "a chi frequenta parchi, la piscina esterna di Trento Nord (chiusa in via precauzionale questa mattina, Qui Articolo) o le ciclabili. attenzione particolare invece per quanto riguarda le precauzioni igieniche da adottare quanto si consuma frutta e verdura coltivate nelle zone interessate dalla nube".

 

La riunione tecnica si è svolta questa mattina nella sala operativa del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento ed è stata coordinata dalla comandante Ilenia Lazzeri. Alla luce dello spegnimento dell'incendio, continua la Provincia: “E' stata stabilita inoltre la riapertura della ciclabile che era stata chiusa in via precauzionale dal corpo forestale e dalla polizia locale. L'area continua a essere presidiata dai vigili del fuoco affinché gli operatori possano intervenire tempestivamente qualora si sprigionassero nuovi roghi”.

 

Presenti anche i rappresentanti di Federazione trentina dei Vigili del fuoco volontari, Dipartimento Protezione civile, Agenzia provinciale per l’ambiente, Agenzia per la depurazione, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Servizio agricoltura, Fondazione Edmund Mach, Nucleo operativo ecologico dell’Arma dei carabinieri, Polizia locale di Trento Monte Bondone e Comune di Trento.

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