Incidenti in casa e in strada, malori e oltre 250 persone coinvolte fra soccorritori e attori “feriti”: ecco il Campo scuola della Federazione del volontariato socio sanitario
Per rendere realistiche le situazioni un team di truccatori delle varie associazioni ha truccato i figuranti, simulando amputazioni, fratture esposte e lesioni di vario genere. Fra soccorritori e attori sono state coinvolte oltre 250 persone per decine di interventi simulati

CLES. Sono state oltre 250 le persone coinvolte durante le esercitazioni organizzate nell’ambito del Campo scuola programmato dalla Federazione del Volontariato Socio-Sanitario del Trentino. Decine gli interventi portati a termine durante lo scorso fine settimana con incidenti in casa, in strada e malori. Tutto finto naturalmente, ma un modo per esercitarsi sul campo per i soccorritori delle Associazioni Federate, fra cui il corpo volontari Valle di Non-Cles, Croce Bianca Alto Garda, Croce Bianca Rotaliana, Croce Bianca Tuenno, Stella Bianca Valle di Cembra, Stella d’Oro Bassa Vallagarina, Associazione Volontari Trasporto Infermi Madonna di Campiglio e Volontari Soccorso e Trasporto infermi di Fondo, vigili del fuoco di Cles, Tuenno, Tassullo e Nanno , il soccorso alpino di Cles, i Nu.vol.a. della Valle di Non, oltre a truccatori e “figuranti” tra cui miss Italia 2017 Alice Arlanch.
“L’organizzazione del Campo scuola Cles-2022 ha richiesto alcuni mesi di lavoro per il gruppo organizzativo” afferma la referente del Corpo Volontari Valle di Non- Cles, Monica Menapace. “È stato un lavoro di squadra che ha coinvolto i referenti delle varie associazioni federate. Nei vari setting gli istruttori provinciali di primo soccorso, coadiuvati dagli gli infermieri di Trentino Emergenza, hanno ideato e poi supervisionato gli eventi”. I soccorritori delle associazioni federate si sono quindi messi alla prova effettuando una serie di simulazioni, mentre gli eventi sono stati coordinati dalla Centrale Operativa di Trentino Emergenza, che per l’occasione ha allestito fuori sede un posto di comando con personale proprio, rendendo anche le comunicazioni fedeli alla realtà.
“Per rendere realistiche le situazioni – riprende Menapace – un team di truccatori delle varie associazioni ha truccato i figuranti, simulando amputazioni, fratture esposte e lesioni di vario genere. Durante i momenti di riposo non è mancato il buon cibo, amorevolmente preparato dai Nu.vol.a. della val di Non, musica ed espositori del settore del soccorso che hanno presentato prodotti innovativi. Un grande lavoro di sinergia a più livelli, tra associazioni, professionisti, volontari, che ha portato ad un’occasione formativa speciale ed apprezzata, un grande risultato”.
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Tanta soddisfazione arriva anche dal presidente della Federazione Cristian De Zordo: “In un momento storico complicato per il Volontariato, in crisi di vocazione e per i postumi del Covid, riuscire a realizzare un Campo Scuola come quello di questo anno è sicuramente un grande successo. Senza dimenticare che durante il week-end le nostre associazioni hanno continuato a garantire i servizi istituzionali di emergenza-urgenza”.
L’iniziativa è stata salutata positivamente anche dalle istituzioni. Dai sindaci Ruggero Mucchi (Cles) e Samuel Valentini (Ville d’Anaunia), alla consigliera provinciale Paola Demagri (nata e residente a Cles) con trascorsi da volontaria del soccorso proprio nell’associazione del capoluogo noneso, fino all’assessora provinciale Giulia Zanotelli, passando per l’assessore regionale Lorenzo Ossanna, la presidente della Comunità di Valle Michela Noletti, il direttore di Trentino Emergenza 118 Andrea Ventura, il comandante della compagnia carabinieri di Cles maggiore Guido Quatrale e l’ispettore distrettuale dei vigili del fuoco Oscar Betta.
“Per Cles – dice la consigliera Demagri – è stato davvero un onore poter ospitare l’evento e i loro protagonisti. Per le autorità presenti è stata un’opportunità per conoscere da vicino chi ogni giorno si occupa del 95% dei Trasporti socio sanitari del Trentino in questo evento formativo rappresentati dalla Federazione. Nostro dovere non può essere solo quello di ringraziare per ciò che fanno ma resistere dall’incrementare gli iter burocratici ai quali queste Associazioni sono sottoposte, agevolare l’appartenenza al mondo del volontariato, sostenere le Associazioni che mettono in campo progetti nobili”.
Parole di stima da parte del Direttore Trentino Emergenza 118 Andrea Ventura, che ha già vissuto anche esperienze professionali d’urgenza con interventi diretti in elisoccorso. Ventura evidenzia in particolare la grande professionalità da parte delle Associazioni e come queste siano fondamentali per sistema sanitario sulle urgenze, per la presenza su tutto il territorio provinciale. Il prossimo appuntamento è previsto nel 2023, luogo e data sono in fase di definizione, a breve però partiranno le iscrizioni per il “Corso aspiranti 2023”, su tutto il territorio provinciale, per poter accedervi, basta rivolgersi all’Associazione del proprio distretto.














