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Belluno
18 novembre | 20:34

Dai sistemi di intervento alla manutenzione del territorio, maxi operazione della Protezione civile: 190 volontari impegnati

Una giornata voluta dall’Unione Montana Agordina, costruita per gli otto Comuni della parte bassa della vallata, e coordinata dalla Provincia di Belluno con la collaborazione della Regione Veneto, che ha visto coinvolti tutti i gruppi di Protezione Civile del territorio

Dai sistemi di intervento alla manutenzione del territorio, maxi operazione della Protezione civile: 190 volontari impegnati
di Redazione

BELLUNO. Controllo dei piani comunali di Protezione Civile, interventi di manutenzione dei tombotti, utilizzo motopompe e altre strumentazioni.

 

Sono stati oltre 190 i volontari in campo per la giornata di esercitazione ad ampio raggio che si è tenuta in Agordino, dove i gruppi di Protezione Civile hanno testato i sistemi di intervento.

 

Una giornata voluta dall’Unione Montana Agordina, costruita per gli otto Comuni della parte bassa della vallata, e coordinata dalla Provincia di Belluno con la collaborazione della Regione Veneto, che ha visto coinvolti tutti i gruppi di Protezione Civile del territorio.

Gli otto Comuni (Gosaldo, Rivamonte, La Valle, Agordo, Taibon, San Tomaso, Cencenighe e Voltago) hanno attivato i Coc, i centri operativi comunali, mentre la sala operativa di coordinamento è stata allestita nella sede dell’Unione Montana.

 

Per ogni Comune sono stati testati tre scenari di intervento, e poi sono stati sottoposti ai volontari tre scenari “a sorpresa”, tra cui anche la verifica per la realizzazione di una tendopoli.

 

Novità assoluta, sono stati effettuati alcuni sopralluoghi del territorio con l’utilizzo dei droni, a cura dell’Ana Belluno. E in più sono stati messi alla prova i collegamenti tra i Coc e la sala operativa, con la collaborazione del Nore, per testare la rete radio dell’Agordino.

 

“La risposta del territorio a questa grande esercitazione è stata eccellente” ha affermato il consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile, Mattia Gosetti. “La preparazione di questa giornata – ha spiegato - non è stata semplice, e ringrazio il nostro funzionario Carlo Zampieri per l’impegno profuso. Ma vedere la piena operatività dei volontari, molti dei quali giovani e giovanissimi, ripaga qualsiasi fatica. Il fatto che ci siano molti ragazzi tra i nuovi volontari è importantissimo: le tute fluo sono gli 'angeli' della sicurezza delle nostre comunità locali e avere un ricambio generazionale è fondamentale”.

L’importanza dell’esercitazione è stata duplice: da una parte c’è la funzione di test delle procedure e dei sistemi di intervento. Dall’altra, l’esecuzione di alcune piccole operazioni fondamentali nella prevenzione, come la pulizia di tombotti e canalette, e il taglio di piante di piccole dimensioni in aree che avevano bisogno di disboscamento.

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