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Incendi boschivi, in 10 anni in fiamme 300 ettari di foresta in Trentino: nei boschi del Cermis arriva la più grande esercitazione mai messa in campo in Provincia

Saranno quasi 600 gli operatori in campo per l'esercitazione in programma sabato 18 e domenica 19 maggio in Val di Fiemme: “Una manovra a garanzia della sicurezza di tutti”

Di F.S. - 14 maggio 2024 - 18:40

TRENTO. Una maxi esercitazione antincendio boschivo, la più grande mai messa in campo in Trentino, con quasi 600 operatori mobilitati con mezzi di soccorso e tecnologie avanzate per quasi 24 ore di intervento su diversi fronti. È questa l'iniziativa organizzata dalla Protezione civile del Trentino tra sabato 18 e domenica 19 maggio in Val di Fiemme, nei boschi del Cermis, dove si svolgerà un vero e proprio 'stress test' con l'effetto di “rafforzare la sinergia tra le diverse realtà che compongono il sistema di protezione civile del Trentino”, dicono le autorità.

 

Per garantire il normale svolgimento delle attività e la sicurezza delle persone, nel corso dell'esercitazione sarà vietato il decollo di parapendii dal Paion del Cermis e da Vetriolo Terme sulla Panarotta: i lanci da queste aree potrebbero infatti interferire con le attività di elicotteri e canadair. “Saranno coinvolte – dice la Pat – tutte le strutture operative, grazie all'iniziativa del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna con la collaborazione della Federazione dei vigili del fuoco volontari e del Comune di Cavalese, che ha visto anche l'adesione del Dipartimento nazionale”.

 

In occasione della presentazione della maxi-esercitazione, è stato ricordato dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, come negli ultimi anni siano stati ben 296 gli incendi ad aver interessato il patrimonio boschivo del Trentino (l'origine è dolosa nel 40% dei casi), in cui sono andati persi oltre 300 ettari. Circa la metà (pari a 159,7 ettari) sono stati inceneriti nel solo 2022, mentre nel 2023 sono andati persi quasi 26 ettari di bosco. Fugatti ha quindi messi in luce l'importanza di dimostrare sul campo l'efficienza del Sistema di protezione civile e la sinergia tra le diverse realtà (anche delle forze di polizia) in azione.

 

“In caso di incendio – precisa la Provincia – fondamentale è un efficiente coordinamento delle operazioni di spegnimento che coinvolgono le forze a terra (Vigili del fuoco e Corpo forestale), il Nucleo elicotteri del Corpo permanente e - nelle situazioni più complesse - i mezzi della flotta aerea nazionale con i canadair. Per questo motivo, l’esercitazione del prossimo weekend servirà (anche) a testare le capacità operative dei direttori delle operazioni di spegnimento (Dos), dopo la formazione di 9 figure avvenuta lo scorso anno. Le manovre antincendio in un territorio particolarmente impervio quale l’Alpe Cermis - nei territori comunali di Cavalese e Tesero, a circa 2.000 metri di quota - metteranno seriamente alla prova le capacità tecniche e operative delle diverse componenti che, oltre ad occuparsi del contenimento e dello spegnimento delle fiamme (simulate attraverso dei fumogeni), saranno chiamate ad evacuare la cabinovia e le strutture ricettive, a compiere ricerche di dispersi (anche nottetempo) secondo il protocollo delle aree frequentate da grandi carnivori e ad accompagnare psicologicamente i familiari nell’attesa di notizie, oltre che a preparare i pasti e ad allestire un campo per gli sfollati. Gli operatori coinvolti non conoscono peraltro i dettagli della manovra, perché all’atto pratico le attività descritte nel documento di progetto potranno essere sviluppate in modo diverso sia da parte della Direzione dell’esercitazione (Dires), sia dall’Excon (l’Exercise control, che assumerà il ruolo di “cabina di regia” con l’inserimento degli imprevisti, come ad esempio l’interruzione di una strada di accesso alle aree di intervento)”.

 

Ecco tutte le realtà coinvolte

 

Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, con Servizio Antincendi e protezione civile- Corpo Permanente dei Vigili del fuoco della PAT(SAPC), il Servizio Prevenzione rischi e CUE (SPRCUE) e il Corpo forestale della PAT (CFT) cui afferiscono il  Servizio Foreste (SF), L’APROFOD, il Servizio Bacini montani e l’UMSE Supporto in materia di Foreste e difesa del suolo

Federazione dei Corpi dei Vigili del fuoco Volontari della Provincia autonoma di Trento con l’Unione Distrettuale dei Corpi dei Vigili del fuoco di Fiemme, l’Unione Distrettuale dei Corpi dei Vigili del fuoco di Fassa e l’Unione Distrettuale dei Corpi dei Vigili del fuoco di Pergine Valsugana

Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento

Dipartimento nazionale della protezione civile (DPC)

Corpo nazionale Vigili del fuoco (CNVVF)

Trentino Emergenza

Funivie Alpe Cermis Spa

Croce Rossa Italiana - Comitato provinciale di Trento

CNSAS Soccorso Alpino del Trentino

Psicologi per i popoli del Trentino OdV

Scuola Cani da ricerca e catastrofe

Protezione civile ANA Trento

Carabinieri

Polizia di Stato

Guardia di Finanza

Comune di Levico Terme

Magnifica Comunità di Fiemme

Trentino Digitale

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