Tre giorni di addestramento per 200 vigili del fuoco volontari del distretto di Trento. Nel 2023 sono stati ben 4.023 gli interventi effettuati
I numeri che riguardano il Distretto di Trento sono decisamente importanti: i vigili sono complessivamente 1.239 (924 effettivi e 152 allievi) suddivisi in 41 corpi. Durante il 2023 sono stati ben 4.023 gli interventi effettuati, tra i quali soccorsi alle persone (352), incidenti stradali (732), soccorso animali (179), allagamenti e smottamenti (369) e operazioni di prevenzione e manifestazioni varie (1.019)

MARCO DI ROVERETO. Tre giorni di formazione e aggiornamento sul campo per una "progetto pilota" destinato a diventare un appuntamento fisso visto il numero importantissimo di adesioni. Sono stati oltre 200 i vigili del fuoco volontari che hanno partecipato al week end di addestramento svoltosi presso il campo della Protezione Civile del Trentino a Marco di Rovereto.
L'importante momento è stato organizzato dall'Unione Distrettuale dei vigili del fuoco volontari di Trento, in stretta collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, il Servizio Antincendi, la Scuola Provinciale Antincendi e il Servizio Prevenzione Rischi.
I numeri che riguardano il Distretto di Trento sono decisamente importanti: i vigili sono complessivamente 1.239 (924 effettivi e 152 allievi) suddivisi in 41 corpi. Durante il 2023 sono stati ben 4.023 gli interventi effettuati, tra i quali soccorsi alle persone (352), incidenti stradali (732), soccorso animali (179), allagamenti e smottamenti (369) e operazioni di prevenzione e manifestazioni varie (1.019).
Sabato sera è intervenuto anche il Governatore trentino Maurizio Fugatti che ha sottolineato come non sia "scontato trovare duecento persone che hanno deciso di impegnarsi in tre giornate di formazione sul campo e questo dimostra il valore della proposta. L'importante partecipazione dei vigili del fuoco di diversa età dimostra quanto sia ben riuscita questa iniziativa. Si tratta di un'importante occasione formativa e di acquisizione di competenze nella gestione delle emergenze, ma accanto a questo c'è anche la dimensione umana, sociale e relazionale attraverso il confronto diretto tra persone che in alcuni casi non si conoscevano o si conoscevano poco. Riuscire a far maturare la relazione tra vigili che si troveranno a gestire le più diverse situazioni di pericolo è un valore aggiunto di questo percorso".
Prima del pranzo preparato da i Nu.Vol.A. sono intervenuti anche l'ispettore distrettuale Gianluca Schmid e la dirigente del Servizio Antincendi e Protezione Civile Ilenia Lazzeri. Durante l'evento è stato annunciato che l'Autostrada del Brennero donerà attrezzature tecniche a diversi corpi.














