Incidenti in casa e in auto, malori e oltre 200 soccorritori coinvolti ma tutto “per finta”: la due giorni di formazione della Federazione del volontariato socio sanitario
Saranno circa 250 le persone che prenderanno parte alle esercitazioni che coinvolgeranno i soccorritori di varie associazioni ma anche vigili del fuoco e personale del soccorso alpino oltre a truccatori e “comparse” che reciteranno la parte dei feriti

CLES. Il prossimo fine settimana, tra il 5 e il 6 novembre, i comuni di Cles e Ville d’Anaunia saranno protagonisti di una serie di interventi che prevedono incidenti in casa, in strada e malori, eppure non c’è da preoccuparsi perché tutto è stato programmato dalla Federazione del volontariato socio sanitario del Trentino.
Infatti saranno circa 250 le persone coinvolte in queste esercitazioni che coinvolgeranno i soccorritori di varie associazioni ma anche vigili del fuoco e personale del soccorso alpino oltre a truccatori e “comparse” che reciteranno la parte dei feriti.

La Federazione del volontariato socio sanitario per l’appunto riunisce otto associazioni che in Provincia di Trento operano nel settore del soccorso e trasporto infermi: Corpo volontari Valle di Non-Cles, Croce Bianca Alto Garda, Croce Bianca Rotaliana, Croce Bianca Tuenno, Stella Bianca Valle di Cembra, Stella d’Oro Bassa Vallagarina, Associazione Volontari Trasporto Infermi Madonna di Campiglio e Volontari Soccorso e Trasporto infermi di Fondo. Inoltre durante il Campo Scuola saranno coinvolti anche i corpi dei vigili del fuoco di Cles, Tuenno, Tassullo e Nanno nonché del soccorso alpino di Cles e i Nuvola della Valle di Non.
“Uno degli elementi fondamentali per i volontari che operano i questo settore è proprio la formazione”, spiega Cristian De Zordo presidente della Federazione del volontariato socio sanitario del Trentino. “Di fatto si tratterà di una due giorni di soccorsi durante la quale simuleremo una trentina di interventi di emergenza”. In più, grazie al supporto del personale infermieristico del 118, si andrà a “valutare” anche l’esito degli interventi.
Il campo scuola dunque sarà un momento formativo e di confronto operativo: “Sarà un momento aggregativo e di conoscenza reciproca tra i volontari delle associazioni, mai così importante come in questa fase”, conclude De Zordo. Per i più curiosi ci sarà la possibilità di osservare alcune delle simulazioni, nei prossimi giorni saranno diffusi nel dettaglio i luoghi e gli orari degli incidenti simulati.


















