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| 12 dic 2022 | 18:38

Influenza, Trentino sulla soglia della ''intensità alta''. Negli ultimi due mesi 5 casi gravi in soggetti non vaccinati e un decesso

Ad oggi sono 86.958 le vaccinazioni effettuate in due mesi nei centri vaccinali dell’Apss e dai medici di famiglia, di queste 61 mila dosi sono state somministrate agli over 65 e 1.100 agli operatori sanitari. Le dosi di vaccino acquistate da Apss sono 110 mila e c'è tempo fino a fine mese per farlo. Ecco quali sono le categorie che hanno diritto gratuitamente

Influenza, Trentino sulla soglia della intensità alta''
di Redazione

TRENTO. La circolazione dei virus influenzali continua a crescere raggiungendo un numero di casi pari a 14,37 su 1.000 assistiti, superiore a quello registrato negli ultimi 13 anni. Questo il dato dell'Azienda sanitaria della Provincia di Trento rispetto all'andamento dell'influenza che quest'anno è arrivata in anticipo di circa due mesi e sta colpendo in maniera molto dura la popolazione, in particolare i più piccoli. 

 

E l'unico modo di arginare questa ondata resta il vaccino. La campagna di vaccinazione continuerà fino a fine dicembre e gli anziani sono l’obiettivo prioritario così come tutte le persone maggiormente esposte al virus o a rischio di avere complicanze in seguito alla malattia. Le persone che rientrano nelle categorie stabilite da Ministero della salute (trovate la lista in coda all'articolo) per accedere alla vaccinazione gratuita possono rivolgersi al loro medico di famiglia o agli ambulatori vaccinali dell’Apss mentre chi intende proteggersi dalla malattia, ma non rientra nel target definito dal Ministero, può acquistare il vaccino in farmacia e concordare con il proprio medico le modalità di somministrazione.

 

Ad oggi sono 86.958 le vaccinazioni effettuate in due mesi nei centri vaccinali dell’Apss e dai medici di famiglia, di queste 61 mila dosi sono state somministrate agli over 65 e 1.100 agli operatori sanitari. Le dosi di vaccino acquistate da Apss sono 110 mila, un quantitativo superiore a quello somministrato alla popolazione nel corso della campagna antinfluenzale dello scorso anno.

 

La vaccinazione è lo strumento di prevenzione più efficace per difendere l’organismo dal virus dell’influenza che causa molti casi di malattia, di ricovero e anche di morte. ''Il vaccino è sicuro - comunica l'Apss - ben tollerato e solo raramente provoca effetti collaterali severi e le linee guida nazionali evidenziano che un’eventuale somministrazione concomitante con il vaccino anticovid-19 non comporta rischi''.

 

La curva epidemica, come detto, è in crescita e l’incidenza dei casi risulta pari a 14,37 su 1.000 assistiti, valore superiore a quello raggiunto nelle precedenti stagioni influenzali. L’epidemia influenzale di quest’anno può essere considerata ad alta intensità. I dati delle ultime settimane ci dicono che la malattia ha colpito principalmente i bambini e ragazzi in età scolare. Durante la 48ª settimana di sorveglianza l’incidenza delle sindromi influenzali è passata a 14,37 casi per mille assistiti quando la settimana precedente era a 9,81 casi per mille assistiti e la curva epidemica è in forte crescita avvicinandosi alla soglia di intensità alta (17,36 casi su mille assistiti).

 

Nelle prime 7 settimane di sorveglianza sono stati segnalati 5 casi gravi di influenza in soggetti non vaccinati e un decesso. Il range d’età spazia da 59 anni a 78 anni.

 

 

La vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente dal Servizio sanitario provinciale a:

medici e personale sanitario di assistenza

persone con più di 60 anni

donne in gravidanza e nel post partum

popolazione a rischio di età superiore a 6 mesi (malati cronici, familiari di soggetti ad alto rischio, caregiver etc.)

bambini dai 6 mesi ai 6 anni;

addetti ai servizi pubblici (forze di polizia e vigili del fuoco)

persone che per motivi di lavoro entrano in contatto con animali (allevatori, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori, veterinari pubblici e privati etc.)

donatori di sangue

personale dei servizi socio-educativi, dell’infanzia e della scuola

personale addetto al trasporto pubblico

lavoratori al dettaglio di generi alimentari e della grande distribuzione.

I bambini con patologie croniche hanno ricevuto una lettera d’invito per la vaccinazione. Le persone fragili, per le quali l’influenza potrebbe costituire un problema di salute serio, possono vaccinarsi in qualsiasi momento della stagione influenzale.

 

Quando e dove vaccinarsi

Le vaccinazioni antinfluenzali potranno essere effettuate negli ambulatori dei servizi vaccinali dell’Apss o dal proprio medico di famiglia, preferibilmente entro la fine del mese di dicembre la vaccinazione diventa efficace dopo circa due settimane. Per avere informazioni sulla vaccinazione e per la somministrazione basta rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia, oppure prenotare la vaccinazione al Cup online nei centri vaccinali di Apss (https://cup.apss.tn.it/ >prenotazione senza ricetta > vaccinazione antinfluenzale > spuntare la categoria di appartenenza > selezionare sede e orario).

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