Antinfluenzale, oltre novantamila dosi somministrate, ma coperture ancora troppo basse. Fragili fermi al 20% e over 65 al 46%, Zuccali: “Serve uno sforzo in più”
Nei giorni scorsi anche l'Ordine delle professioni infermieristiche della Provincia di Trento ha invitato tutti i professionisti sanitari a partecipare attivamente alla vaccinazione. Mariagrazia Zuccali direttrice del Dipartimento di prevenzione dell'Apss: "L'influenza è iniziata e registriamo già diversi casi"

TRENTO. La campagna antinfluenzale è ben lontana dal traguardo di una copertura del 75% in particolare per le fasce per le quali è raccomandato il vaccino. A confermarlo è l'azienda sanitaria che in queste settimane sta rinnovando l'invito a tutta la popolazione di vaccinarsi.
A metà percorso, in Trentino sono state somministrate circa 91 mila dosi, un dato incoraggiante solo in apparenza.
“E' un buon numero di dosi – ci spiega Mariagrazia Zuccali direttrice del Dipartimento di prevenzione dell'Apss - ma da quello che vediamo dalla registrazione dei dati le fasce più fragili, quelle per cui il vaccino è più raccomandato, hanno una percentuale di protezione bassa”.
L'attenzione è rivolta alla popolazione over 65 per la quale è fortemente raccomandata la vaccinazione. Fino ad oggi solo il 46% ha deciso di proteggersi dall'influenza e l'obiettivo è quello di raggiungere il 75%.
Ci sono poi i bambini dai 6 mesi ai 6 anni considerati una categoria dove il vaccino è raccomandato per limitare la diffusione della malattia. La copertura in questo caso ha raggiunto il 22%.
Infine le persone a rischio, affette da determinate patologie per cui la vaccinazione è raccomandata perché l'influenza peggiorerebbe la loro situazione di base e anche il decorso della malattia sarebbe pericoloso, che hanno raggiunto il 20% di copertura.
“La campagna non si può considerare finita” spiega Zuccali. “Tutte le persone a cui è raccomandata la vaccinazione possono rivolgersi al proprio medico o ai centri vaccinali. L'influenza è iniziata e registriamo già i primi casi”.
L'APPELLO PER I SANITARI
A sottolineare l'importanza della vaccinazione e a chiedere la partecipazione attiva alla campagna antifluenzale dei professionista sanitari è anche l'Ordine delle professioni infermieristiche della Provincia di Trento.
“La vaccinazione è un gesto di responsabilità e di attenzione verso sé stessi e verso gli altri – sottolinea il Presidente dell’Ordine, Daniel Pedrotti –. Le infermiere e gli infermieri, per la loro vicinanza quotidiana ai pazienti, sono chiamati a essere esempio e promotori di una cultura della prevenzione, soprattutto nei confronti delle persone più fragili”.














