Locale organizza un raduno per “No-vax” ma intervengono i carabinieri che rilevano altre 27 violazioni anticovid. Attività chiusa per 20 giorni
Il proprietario del locale aveva diffuso attraverso i social network un invito a tutte le persone che non condividevano le misure del governo. Avrebbe accolto tutti al proprio locale per discutere di una linea di protesta comune

VESTONE. Aveva diffuso attraverso i social network un invito al proprio locale a tutti coloro i quali non condividevano le disposizioni adottate dal Governo per impedire la diffusione del virus. Un incontro per il quale erano intervenuti anche i carabinieri.
A seguito delle verifiche portate avanti dalle forze dell'ordine, nelle scorse ore i carabinieri della Stazione di Vestone hanno notificato al titolare dell'attività l’ordinanza del prefetto di Brescia di chiusura del locale per 20 giorni a seguito di accertate violazioni alle norme di contenimento al covid-19.
La vicenda risale allo scorso gennaio, il proprietario aveva diffuso attraverso i social network un invito a tutte le persone che non condividevano le misure del governo. Avrebbe accolto tutti al proprio locale per discutere di una linea di protesta comune.
Un centinaio di persone circa accolse quell’invito rendendo necessaria l’intimazione di disperdere la manifestazione non autorizzata da parte dei Carabinieri intervenuti.
Oggi la notifica del provvedimento al proprietario del locale oltre alla notifica di ulteriori 27 violazioni alle norme di contenimento.
Sono stati segnalati all’autorità giudiziaria gli organizzatori dell’evento oltre a undici persone che non hanno ottemperato all’ordine di scioglimento della manifestazione, in gran parte residenti della Valsabbia.







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