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| 03 feb 2022 | 20:59

Dopo il raduno No-vax (VIDEO) alla gelateria arrivano le forze dell'ordine e scattano le contestazioni. La vicesindaca Robol: “Evento di cattivo gusto”

Al raduno No-pass in gelateria: “Le forze dell’ordine non arriveranno perché hanno timore del popolo”, la polizia però è intervenuta e ora potrebbero scattare delle sanzioni. Nel frattempo al titolare della gelateria dove si è tenuto l’evento sono state contestate alcune irregolarità in materia di norme anti-Covid

Dopo il raduno No-vax alla gelateria arrivano le forze dell'ordine e scattano le contestazioni
di Tiziano Grottolo

ROVERETO. “È un episodio di cattivo gusto”, questo il commento della vicesindaca di Rovereto Giulia Robol dopo il raduno di “No-vax” e “No-Green pass” fuori dalla gelateria ‘Storie di Latte’ in via Mercerie. Qui, nella serata di ieri, dopo il tam-tam sui social si sono date appuntamento molte persone in una sorta di protesta contro le restrizioni anti-Covid: “Ci sono 200-250 persone, sono venute alla ‘Storie di Latte’ a prendere un gelato senza Green pass, senza mascherina, senza rotture da parte delle forze dell’ordine che non sono ancora arrivate e non arriveranno perché hanno timore del popolo quando si unisce”, spiega l’autore di un video diventato virale sui social.

 

 

Le forze dell’ordine però erano presenti, sia la locale che la polizia di Stato come conferma la vicequestora e dirigente del Commissariato di Pubblica sicurezza di Rovereto, Ilva Orsingher. “Eravamo presenti mentre venivano girate quelle immagini – afferma – abbiamo monitorato l’assembramento in modo che non degenerasse ora procederemo con le valutazioni del caso. Sicuramente chi non aveva la mascherina potrà essere sanzionato, per quanto riguarda il titolare del locale era già stato multato in precedenza e se accerteremo che la normativa sul Green pass non è stata applicata potrebbero scattare nuove sanzioni”. Secondo la Questura in strada, nel momento di massimo afflusso, c’erano circa 150 persone.

 

“Direi che è decisamente poco educativo prendere in giro le forze dell’ordine che non fanno altro che applicare le regole in materia di salute pubblica” riprende Robol, riferendosi ad alcune affermazioni contenute nel video pubblicato sui social. “La polizia locale ha ricevuto diverse segnalazioni da cittadini e da altri commercianti, qui nessuno sta tentando di togliere la libertà ai cittadini ma siamo del mezzo di un’emergenza sanitaria e le regole servono per tutelare tutti”. Nel frattempo nella giornata di oggi sia la polizia locale che quella di Stato hanno effettuato un controllo congiunto alla gelateria ‘Storie di Latte’ contestando alcune irregolarità in materia di norme anti-Covid. 

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