Maglie nere e cori per Mussolini (IL VIDEO): gli ultras ungheresi sfilano per le vie di Cesena. Cinque agenti feriti per i tafferugli nel post partita
In occasione della partita di ieri con l'Italia (vinta 2-1 dagli azzurri), moltissimi ultras ungheresi hanno sfilato per vie di Cesena, tra maglie nere e cori per Mussolini

CESENA. Era presente anche il premier ungherese Viktor Orban ieri a Cesena, per assistere al match di Nations League tra la sua nazionale e la squadra guidata da Roberto Mancini, vinta dagli azzurri 2-1. Più della partita però, ha fatto molto discutere la tifoseria magiara, con moltissimi ultras che nel pomeriggio hanno sfilato per le strade della città romagnola, tra maglie nere e cori per Benito Mussolini.
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Nella marcia della tifoseria ungherese per le vie di Cesena, dice Repubblica, non sono mancati anche i cori in favore proprio del primo ministro Viktor Orbàn, arrivato allo stadio quasi un'ora prima del match, e che a quanto pare avrebbe chiesto notizie sulle condizioni di salute dell' “amico” Silvio Berlusconi.
Sia prima che dopo la partita al Manuzzi ci sono stati diversi momenti di tensione con la tifoseria ungherese. In particolare dopo il match sono scoppiati tafferugli in tarda serata che hanno visto coinvolte le tifoserie delle due nazionali e che hanno causato il ferimento di 5 agenti di polizia.
“I gravi disordini registrati ieri sera nel dopo partita Italia-Ungheria – ha spiegato il segretario generale di Fsp Polizia di Stato Valter Mazzetti – hanno causato svariati danni e ben cinque feriti fra il personale in divisa impegnato nel servizio d’ordine. Eppure la cosa è sembrata poco più che una notiziola di poco conto. E’ vergognoso ma, ormai, che accadano episodi del genere e che i tutori dell’ordine che fanno solo il proprio lavoro finiscano all’ospedale è considerata una cosa normale, o comunque da bollare al massimo con una scrollata di testa. Restano invece comportamenti criminali, e vicende in cui vengono compiuti reati gravi”














