Contenuto sponsorizzato
| 19 giu 2022 | 18:25

Meningite batterica per un giovane di 29 anni ricoverato in rianimazione: una quarantina i contatti individuati

Ricostruita la catena di contatti con il giovane ora le persone individuate dovranno seguire una necessaria profilassi con specifico antibiotico

Meningite batterica per un giovane di 29 anni ricoverato in rianimazione: una quarantina i contatti individuati
di Redazione

BASSANO. Ha 29 anni ed è ricoverato in rianimazione il giovane vicentino che sabato si è presentato al pronto soccorso di Bassano del Grappa perché si sentiva molto male. La sintomatologia ha subito fatto pensare a una meningite e ha, quindi, fatto scattare l'allerta tra i sanitari. Disposto l'esame del liquido cefalorachidiano, con i risultati è arrivata la conferma: meningite batterica.

 

Si tratta di un'infiammazione delle meningi encefaliche e/o spinali frutto di un'infezione provocata da un batterio (ad esempio, tra i vari, meningococco e pneumococco). L'infiammazione è potenzialmente letale anche perché la meningite batterica è una condizione molto più pericolosa della meningite virale (che è dovuta a virus).

 

A quel punto i medici del San Bassiano hanno fatto trasferire il paziente in rianimazione dove è tuttora ricoverato non in pericolo di vita. Intanto il servizio igiene e sanità pubblica dell'Ulss 7 Pedemontana ha attivato le procedure di contact tracing per risalire la catena del contagio e verificare eventuali positività. Sono state individuate una quarantina di persone che in queste ore stanno facendo la necessaria profilassi con specifico antibiotico

 

 ''La situazione è sotto controllo - ha sottolineato il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza ai giornali locali - e non c’è motivo di allarme: chi potenzialmente è stato esposto al contagio è già stato contattato dagli operatori del SISP. Voglio sottolineare la bravura degli operatori del Pronto Soccorso nell’individuare il sospetto di diagnosi, la velocità del Laboratorio Analisi nell’esaminare il campione e la rapidità con cui gli operatori del Dipartimento di Prevenzione in mezza giornata hanno individuato i contatti a rischio e hanno predisposto la campagna di profilassi''.

 

Un caso che riporta l’attenzione anche sull’importanza della vaccinazione che è lo strumento più efficace per prevenire la meningite batterica. In Italia sono disponibili diversi vaccini e per la prenotazione è possibile contattare il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica oppure aderire alle campagne di vaccinazione proposte attivamente dall’Ulss. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 20 agosto | 17:05
Il corpo è stato rinvenuto a circa 10 metri di profondità dai sommozzatori del corpo permanente di Trento dei vigili del fuoco che, sin dalle [...]
Cronaca
| 20 agosto | 16:48
Il bolide era parcheggiato sul marciapiede in via Torre Verde, a Trento. La segnalazione è arrivata da alcuni cittadini. Durante un'operazione [...]
Cronaca
| 20 agosto | 15:31
Dalla Val di Fassa alla Valsugana, dal Vanoi all'Alto Garda: forti temporali, grandinate e qualche danno per effetto del maltempo, vigili del fuoco [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato