Ancora in rianimazione il 17enne colpito da meningite. Profilassi per i contatti con 105 dosi somministrate. Trattamento preventivo per insegnanti e compagni di classe
Le sue condizioni sono definite "stabili" dal personale sanitario. La prognosi resta riservata. Tracciati i contatti avuti nell'ultimo periodo dal giovane: 105 le dosi di antibiotico somministrate, mentre per compagni di classe e insegnanti dell'istituto che frequenta a Valdobbiadene è stato attuato un trattamento preventivo

FELTRE. Resta ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Feltre il 17enne di Quero Vas, colpito da meningite da meningococco. Le sue condizioni cliniche sono definite stabili dai sanitari.
Il dipartimento di prevenzione ha concluso le due giornate di lavoro dedicate alla profilassi dei contatti. Presso l'ambulatorio attivato per l'occasione nello stabile di Borgo Rugna a Feltre sono state erogate 105 dosi d'antibiotico nella tipologia che prevede un'unica dose. Consistente è stata anche l'attività di informazione telefonica.
A Feltre si sono rivolti in prevalenza i contatti stretti dell’ambito extrascolastico (tempo libero, etc). L’indagine epidemiologica ha messo in evidenza che il giovane paziente gioca a calcio in una squadra locale, ma l’ultimo contatto con il gruppo era avvenuto prima del 27 ottobre (data di riferimento per valorizzare i contatti al fine della profilassi) escludendo, dunque, gli sportivi dalle misure precauzionali.
In parallelo all’attività dell’Ulss 1 Dolomiti, l’Ulss 2 Marca Trevigiana ha attivato nella scuola frequentata dal giovane a Valdobbiadene un punto erogativo della profilassi, soprattutto a favore dei compagni di classe e degli insegnanti del giovane, per la gran parte residenti in provincia di Treviso, con il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 2 che ha somministrato 56 dosi preventive.














